La Juventus si prepara all’amichevole contro la Cremonese con una formazione profondamente condizionata dalla pausa per le Nazionali. Luciano Spalletti dovrà fare i conti con i numerosi giocatori convocati dalle rispettive selezioni e con una rosa ancora alle prese con diversi problemi fisici.
Il test contro la Cremonese, in programma venerdì 2 ottobre 2026 al Juventus Training Center, rappresenta così un’occasione per vedere all’opera diversi elementi rimasti alla Continassa. L’obiettivo è anche quello di permettere ai giocatori disponibili di accumulare minuti in partita.
Juventus-Cremonese, la probabile formazione
Secondo le indicazioni riportate da Tuttosport, Spalletti dovrebbe schierare la Juventus con il 3-5-1-1.
JUVENTUS (3-5-1-1):
Neto; Gatti, Bremer, Kelly; Savio, Makiobo, Macca, Melegoni, Cambiaso; McKennie; Kolo Muani.
Allenatore: Luciano Spalletti.
Neto torna tra i pali
La porta della Juventus dovrebbe essere affidata a Neto. Il brasiliano rappresenta una delle presenze più interessanti della formazione scelta per l’amichevole, anche perché Spalletti può sfruttare la gara per valutare la sua condizione.
Alle sue spalle, tra i giocatori disponibili per la partita, figura anche Carlo Pinsoglio.
Difesa a tre con Gatti, Bremer e Kelly
La linea difensiva dovrebbe essere composta da Federico Gatti, Gleison Bremer e Lloyd Kelly.
Gatti è atteso sul centrodestra, Bremer dovrebbe occupare la posizione centrale mentre Kelly completerebbe il reparto sul centrosinistra.
La presenza di Bremer è particolarmente importante in una formazione ricca di giovani. Il brasiliano può rappresentare il riferimento d’esperienza della retroguardia bianconera.
Cambiaso sulla fascia
Nel sistema 3-5-1-1 previsto da Spalletti, Andrea Cambiaso dovrebbe partire sulla corsia esterna.
Il suo impiego può essere particolarmente utile dopo il periodo di lavoro svolto alla Continassa. Dall’altra parte è previsto Savio, con entrambi chiamati a garantire ampiezza alla squadra.
La posizione dei due esterni potrebbe cambiare anche durante la partita, soprattutto quando la Juventus passerà dalla fase difensiva a quella offensiva.
Makiobo, Macca e Melegoni a centrocampo
Il centrocampo dovrebbe vedere la presenza di Makiobo, Macca e Melegoni.
Si tratta di un reparto nel quale Spalletti dovrebbe avere l’opportunità di osservare diversi giovani e giocatori meno impiegati nelle partite ufficiali.
La presenza di questi elementi permette all’allenatore di ampliare le valutazioni sulla rosa e, soprattutto, di dare spazio a giocatori che normalmente trovano meno minuti durante la stagione.
McKennie alle spalle di Kolo Muani
La posizione di Weston McKennie è uno degli aspetti più interessanti della probabile formazione.
L’americano dovrebbe agire alle spalle dell’unica punta, occupando il ruolo di trequartista nel 3-5-1-1.
McKennie potrebbe quindi avere libertà di movimento tra centrocampo e attacco, cercando di inserirsi negli spazi lasciati dalla difesa della Cremonese.
Kolo Muani unica punta
In attacco il riferimento dovrebbe essere Randal Kolo Muani.
Il francese è indicato come unica punta nel sistema scelto da Spalletti. Alle sue spalle dovrebbe agire McKennie, formando una coppia offensiva particolare per caratteristiche e movimenti.
Per Kolo Muani l’amichevole può rappresentare un’importante occasione per ritrovare ritmo partita e lavorare sui meccanismi offensivi della squadra.
Tanti giovani in panchina
La rosa a disposizione di Spalletti dovrebbe comprendere diversi elementi provenienti dalla Next Gen e dalle giovanili.
In panchina sono indicati Pinsoglio, Rugani, Montero, Turco, Grelaud, Leone, Marchisio, Amaradio, Elimoghale, Konate, Oboavwoduo e Milk.
Tra i nomi più curiosi c’è quello di Marchisio, figlio dell’ex centrocampista bianconero Claudio Marchisio, che potrebbe avere l’opportunità di vivere una giornata particolare sotto gli occhi di Spalletti.
Juventus-Cremonese, il possibile undici bianconero
La formazione indicata alla vigilia è quindi la seguente:
Neto
Gatti – Bremer – Kelly
Savio – Makiobo – Macca – Melegoni – Cambiaso
McKennie
Kolo Muani
Allenatore: Luciano Spalletti
Il 3-5-1-1 dovrebbe consentire a Spalletti di mantenere una struttura equilibrata, sfruttando il lavoro degli esterni e la presenza di McKennie tra le linee.
La formazione resta comunque una probabile scelta della vigilia: trattandosi di un’amichevole disputata durante la sosta per le Nazionali, sono possibili modifiche sia nell’undici iniziale sia nel corso della partita.