La Juventus arriva al 27 settembre 2026 in un momento particolare della stagione. La squadra di Luciano Spalletti ha appena ritrovato continuità dopo la sconfitta contro il Sassuolo, riuscendo a ottenere due vittorie consecutive contro NEC e Atalanta.
Il successo per 2-0 contro l’Atalanta ha permesso ai bianconeri di salire a quota 10 punti dopo cinque giornate di Serie A. Un risultato che fotografa una Juventus ancora alla ricerca della propria identità definitiva, ma capace di reagire quando la pressione aumenta.
Juventus, due vittorie per cambiare passo
La sconfitta per 3-2 contro il Sassuolo aveva lasciato qualche interrogativo. La risposta è arrivata pochi giorni dopo in Europa League, con il netto 5-0 al NEC.
La Juventus ha poi confermato il momento positivo contro l’Atalanta. All’Allianz Stadium sono arrivati i gol di Francisco Conceicao e Gleison Bremer, in una partita nella quale la formazione di Spalletti ha mostrato maggiore solidità.
Due partite, sette gol segnati e nessuna rete subita. Numeri che raccontano una squadra capace di cambiare rapidamente ritmo.
Kolo Muani, un giocatore sempre più importante
Tra gli aspetti da seguire c’è anche la situazione di Randal Kolo Muani.
L’attaccante francese non ha trovato il gol contro l’Atalanta, ma ha ricevuto parole molto positive da Spalletti per il lavoro svolto durante la partita. Il suo contributo non si limita quindi alla fase offensiva: il tecnico sta chiedendo all’attaccante partecipazione anche quando la Juventus deve difendersi.
La concorrenza con Nick Woltemade rappresenta uno dei temi interessanti per le prossime partite. Spalletti ha a disposizione caratteristiche differenti e potrà scegliere l’attaccante da utilizzare anche in base all’avversario.
Conceicao e Bremer, protagonisti contro l’Atalanta
La vittoria contro l’Atalanta ha messo in evidenza anche Francisco Conceicao e Bremer.
Il portoghese ha sbloccato il risultato, confermando la propria capacità di creare pericoli negli ultimi metri. Bremer ha invece messo la firma sul raddoppio, dando ulteriore sicurezza alla squadra.
Per una Juventus che vuole competere su più fronti, avere giocatori capaci di incidere in momenti diversi della partita può diventare un elemento importante.
Spalletti lavora sulla costruzione del gioco
Lo stesso Spalletti, dopo la partita contro l’Atalanta, ha evidenziato alcuni aspetti sui quali continuare a lavorare.
Uno dei punti riguarda la costruzione dal basso e l’inizio dell’azione. La Juventu