La Juventus pareggia 2-2 contro il Rennes nella terza giornata della fase campionato di Europa League 2026/2027. All’Allianz Stadium, giovedì 22 ottobre, la squadra di Luciano Spalletti passa in vantaggio con Zeki Celik, subisce la rimonta della formazione francese e trova il gol del definitivo pareggio grazie a Nick Woltemade, freddo dal dischetto. Nel finale Jhon Lucumí segna anche la rete che potrebbe valere il successo, ma il VAR annulla tutto per fuorigioco.
Un risultato che lascia sensazioni contrastanti in casa bianconera: la Juventus dimostra di avere la forza per reagire alle difficoltà, ma conferma anche alcuni problemi nella gestione della partita e nella fase difensiva.
Juventus-Rennes 2-2: il tabellino e i marcatori
Risultato finale: Juventus 2-2 Rennes
- 5′ Celik (Juventus)
- 15′ Al-Tamari (Rennes)
- 43′ Dia, su rigore (Rennes)
- 67′ Woltemade, su rigore (Juventus)
Competizione: Europa League 2026/2027, terza giornata
Stadio: Allianz Stadium, Torino
Allenatori: Luciano Spalletti (Juventus), Franck Haise (Rennes)
Celik porta subito avanti la Juventus
La partita comincia nel migliore dei modi per i bianconeri. Al 5′, Nick Woltemade inventa il passaggio giusto per Zeki Celik, che attacca lo spazio e supera il portiere avversario con una conclusione precisa. L’1-0 sembra poter mettere la gara sui binari desiderati da Spalletti.
Il Rennes, però, non si lascia intimorire. Al 15′ Bryan Reynolds serve il pallone in area e Mousa Al-Tamari trova il tempo giusto per battere Vicario, riportando il punteggio in equilibrio.
La Juventus prova a reagire e costruisce occasioni interessanti. Federico Gatti impegna Samba con un colpo di testa, mentre Weston McKennie va vicino al gol in una doppia opportunità, arrivando anche a colpire il legno sulla ribattuta.
I padroni di casa non riescono a concretizzare le occasioni e, poco prima dell’intervallo, arriva un’altra doccia fredda.
Il rigore di Dia completa la rimonta francese
Al 43′ il Rennes ottiene un calcio di rigore dopo un tocco di mano in area di Douglas Luiz. Dal dischetto Boulaye Dia non sbaglia e porta gli ospiti sul 2-1.
Per la Juventus è un momento complicato. Dopo il vantaggio iniziale, la squadra perde parte della propria sicurezza e concede agli avversari la possibilità di ribaltare il risultato. La formazione francese si dimostra concreta, sfruttando gli episodi favorevoli e mettendo in difficoltà la difesa bianconera.
All’intervallo Spalletti deve trovare la soluzione per restituire intensità e convinzione alla sua squadra.
Woltemade firma il 2-2 dal dischetto
Nella ripresa la Juventus cerca con maggiore decisione la porta avversaria. Woltemade si rende pericoloso, mentre i compagni provano ad aumentare la pressione offensiva.
Al 67′ arriva l’episodio che cambia nuovamente la partita: la Juventus conquista un calcio di rigore e Woltemade si presenta dagli undici metri. Il tedesco mantiene la calma e trasforma, firmando il 2-2.
Per l’attaccante è una rete importante, che conferma il suo peso nella manovra bianconera. Oltre al gol, infatti, Woltemade aveva già partecipato all’azione che aveva portato al vantaggio di Celik.
La Juventus torna così in partita e prova a completare la rimonta davanti al proprio pubblico.
Lucumí segna nel finale, ma il VAR annulla il gol
Gli ultimi minuti regalano un’altra emozione. All’88’ Jhon Lucumí trova la rete che sembra consegnare alla Juventus il successo per 3-2. La gioia dello Stadium, però, dura poco: dopo la revisione al monitor, l’arbitro annulla il gol per una posizione di fuorigioco.
Il Rennes riesce a resistere nel finale e porta a casa un punto. Per la Juventus resta il rammarico di non aver sfruttato fino in fondo le occasioni create, soprattutto dopo aver trovato la forza di recuperare lo svantaggio.
Spalletti può ripartire dalla reazione della squadra
Il pareggio contro il Rennes offre a Spalletti alcuni segnali da valutare. La Juventus ha mostrato capacità di reazione, ha trovato in Woltemade un riferimento importante in attacco e ha continuato a cercare la vittoria fino agli ultimi minuti.
Restano, però, le disattenzioni che hanno permesso agli avversari di rimontare e passare in vantaggio. Dopo il pesante 3-0 subito in campionato contro la Lazio, la squadra aveva bisogno di una prestazione convincente anche sul piano del risultato.
Il 2-2 europeo non cancella tutti i dubbi, ma permette ai bianconeri di muovere la classifica e di proseguire il proprio cammino nella competizione. La prossima sfida sarà capire se la reazione vista contro il Rennes potrà trasformarsi in maggiore continuità.
Juventus-Rennes 2-2: le statistiche della partita
La gara è stata equilibrata anche nei numeri. La Juventus ha chiuso con circa il 54% di possesso palla e 14 tiri complessivi, contro i 16 del Rennes. Le conclusioni nello specchio sono state quattro per i bianconeri e cinque per la formazione francese.
I dati raccontano una partita aperta, nella quale entrambe le squadre hanno avuto occasioni per fare risultato. Alla Juventus è mancata soprattutto la capacità di trasformare la pressione offensiva in una vittoria.
Conclusione: un punto tra rimpianti e segnali positivi
Juventus-Rennes finisce 2-2, con Woltemade protagonista e Lucumí fermato dal VAR nel finale. I bianconeri evitano la sconfitta grazie alla reazione della ripresa, ma non riescono a conquistare i tre punti davanti ai propri tifosi.
Per Spalletti la priorità sarà lavorare sulla solidità difensiva e sulla continuità della prestazione. In Europa League la Juventus resta in corsa, ma serviranno partite più complete per puntare alle posizioni migliori della classifica.