La Juventus arriva al big match contro il Milan con il morale alto. Al 5 settembre 2026, la squadra di Luciano Spalletti ha conquistato 6 punti nelle prime due giornate di Serie A 2026/2027, mantenendo anche la porta inviolata.
L’ultimo successo è arrivato il 29 agosto all’Allianz Stadium contro il Parma. Un 2-0 maturato nella ripresa grazie alle reti di Nico González e Teun Koopmeiners.
Numeri che raccontano un avvio positivo, anche se la partita contro il Milan rappresenterà un test completamente diverso.
Juventus, due vittorie nelle prime due giornate
La partenza della Juventus è stata quella che i tifosi aspettavano.
Sei punti in classifica, due vittorie e nessun gol incassato rappresentano il bilancio dei primi 180 minuti di campionato. Contro il Parma, però, la squadra ha dovuto avere pazienza.
Il risultato è rimasto sullo 0-0 per gran parte della gara, prima che Nico González trovasse la rete nella ripresa. Poco dopo è arrivato anche il raddoppio di Koopmeiners.
La Juventus ha quindi dimostrato di saper vincere anche una partita che non si era messa subito sui binari desiderati.
Il 2-0 al Parma ha dato fiducia
Il successo contro il Parma è particolarmente importante per il momento della squadra.
La Juventus ha mantenuto il controllo della partita e ha trovato le soluzioni decisive nella seconda parte dell’incontro. La vittoria ha permesso ai bianconeri di presentarsi al big match con il Milan ancora a punteggio pieno.
C’è però un aspetto da migliorare.
Il primo tempo contro il Parma non è stato particolarmente brillante sul piano offensivo. La Juventus ha avuto bisogno di tempo per trovare gli spazi giusti e aumentare la pressione.
Contro il Milan servirà probabilmente qualcosa in più.
Nico González può diventare una risorsa importante
Tra le note positive c’è Nico González.
L’argentino ha segnato il gol che ha sbloccato la sfida contro il Parma e potrebbe avere un ruolo ancora più importante considerando l’assenza di Kenan Yildiz.
La Juventus ha perso una delle principali fonti di creatività offensiva e Spalletti dovrà trovare nuove soluzioni.
Nico González può essere una di queste.
L’assenza di Yildiz cambia gli equilibri
Il momento positivo della Juventus deve essere valutato anche alla luce degli infortuni.
Kenan Yildiz è indisponibile dopo l’infortunio al piede che lo ha costretto a fermarsi a lungo. Il turco rappresentava uno dei principali riferimenti offensivi della squadra.
Anche Khephren Thuram non sarà disponibile per la sfida contro il Milan dopo il problema al ginocchio e l’intervento chirurgico.
Sono due assenze che pesano, soprattutto considerando che siamo appena all’inizio della stagione.
La difesa è il punto di forza
Se l’attacco deve ancora trovare nuovi equilibri, la difesa ha già dato risposte interessanti.
La Juventus non ha subito gol nelle prime due giornate. È un dato che permette alla squadra di affrontare il Milan con una certa sicurezza nella fase difensiva.
Contro una formazione di grande qualità offensiva, però, la porta inviolata sarà molto più difficile da difendere.
Spalletti cerca continuità
Il lavoro di Luciano Spalletti entra adesso in una fase interessante.
Le prime due vittorie hanno dato punti e fiducia, ma Juventus-Milan permetterà di capire qualcosa in più sulle reali potenzialità della squadra.
Il tecnico dovrà soprattutto gestire le assenze e trovare una soluzione offensiva capace di compensare l’assenza di Yildiz.
La sfida contro il Milan arriva forse nel momento migliore per capire quanto la Juventus sia cresciuta rispetto alle prime uscite.
Juventus-Milan, il momento dei bianconeri
Alla vigilia del big match il bilancio è quindi positivo:
- 6 punti conquistati;
- 2 vittorie nelle prime 2 giornate;
- 0 gol subiti;
- 2 gol segnati contro il Parma;
- Nico González e Koopmeiners già decisivi nell’ultima partita.
Ma c’è anche un’altra faccia della medaglia: gli infortuni di Yildiz e Thuram costringono Spalletti a cambiare alcune gerarchie proprio prima della sfida più importante di questo inizio di campionato.
La sfida contro il Milan dirà qualcosa in più
Il 6 settembre, all’Allianz Stadium, la Juventus avrà davanti una squadra che ha iniziato anch’essa con il piede giusto.
Per i bianconeri sarà il primo vero confronto diretto della stagione. Dopo due vittorie contro avversari differenti, arriva una partita nella quale serviranno personalità e capacità di soffrire.
Il momento di forma della Juventus è buono. Il Milan, però, è un’altra storia.
Ed è proprio questo il bello del calcio: fino a domenica sera, i numeri possono raccontare molto. Poi basta un pallone deviato, un contropiede o una giocata per cambiare tutto.