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Zambrotta parla da doppio ex alla vigilia di Juventus-Milan

Zambrotta parla da doppio ex alla vigilia di Juventus-Milan

Gianluca Zambrotta conosce bene Juventus e Milan, avendole vissute da protagonista in anni diversi. Per questo le sue parole, alla vigilia del match dello Stadium, assumono un peso particolare. L’ex terzino ha raccontato a La Gazzetta dello Sport le sue sensazioni.

La Juventus gioca in casa e questo dà un piccolo vantaggio, ma il Milan l’ho visto meglio“, un giudizio che non vuole essere definitivo, perché “nel big match tutto cambia“.

Zambrotta spera soprattutto in una gara viva, “Il Milan è propositivo e crea tanto. La Juventus è in crescita: spero che non si aspettino, ma che giochino a viso aperto. Evitiamo un altro 0‑0“.

Lo sguardo di Zambrotta sul Milan 

Parlando dei rossoneri, Zambrotta ha indicato alcuni nomi chiave. Moreira lo incuriosisce, ma la copertina la riserva a Rabiot, “È in forma ed è l’ex di turno“.   

Molto positivo il giudizio su Amorim, che secondo lui ha già cambiato il volto della squadra, “Ha stravolto il Milan con un lavoro diverso rispetto ad Allegri: pressione più alta, più creatività“. Un’impronta che si è vista anche nei cambi decisivi delle prime giornate, con Rabiot e Saelemaekers capaci di portare gol e superiorità.

Zambrotta ha apprezzato anche Gila, difensore “forte e di personalità“, e il lavoro di Gonçalo Ramos, che pur sbagliando qualche occasione ha mostrato presenza e capacità di creare situazioni pericolose. Il Milan, secondo lui, ha iniziato bene e può crescere ancora.

La Juventus tra certezze e dubbi

Sul fronte bianconero, l’ex difensore ha indicato Conceição come possibile elemento decisivo, “Sta bene fisicamente, è l’arma d’assalto per creare superiorità“.

Più critico invece il giudizio sull’attacco, “Kolo Muani e Woltemade nel 2026 hanno segnato 5 gol totali, eppure le valutazioni superano i 100 milioni: mi fa pensare“. Un dato che, secondo Zambrotta, non può essere ignorato.

La Juventus, però, ha anche punti solidi, come la coppia difensiva BremerLucumì, il recupero di Nico Gonzalez e l’arrivo di Vicario, considerato un valore aggiunto.

Sul mercato, Zambrotta è stato chiaro, “Avrei fatto di tutto per accontentare Vlahovic, l’ho sempre visto come un vero numero 9“.

Ha poi aggiunto un’osservazione sul Milan, “Ha due soli attaccanti puri, Ramos e Camarda, e secondo me doveva prenderne uno in più. Serviva numericamente per le tre competizioni“.

Vicario 2 Zambrotta

Dalle parole di Zambrotta emerge una fotografia chiara del momento di Juventus e Milan. I rossoneri sembrano aver imboccato una strada precisa, sostenuti da un’identità più definita e da un allenatore che ha già inciso, mentre la Juventus alterna segnali incoraggianti a qualche dubbio strutturale. Il doppio ex invita entrambe a interpretare la sfida con coraggio, convinto che solo una gara aperta possa valorizzare le qualità presenti nelle due rose. Juve‑Milan arriva presto, ma può già dire qualcosa sul percorso delle due squadre e per Zambrotta, l’importante è che non si perda l’occasione di vedere una partita vera, intensa e lontana dallo 0‑0 dell’ultimo incrocio.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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