Juventus-Milan è anche una delle partite con il maggior numero di intrecci di mercato della storia della Serie A. Campioni, meteore, Palloni d’Oro e giocatori capaci di vincere con entrambe le maglie: l’asse Torino-Milano ha regalato trasferimenti diventati parte della storia del nostro calcio.
E la sfida in programma domenica 6 settembre 2026 alle 20:45 all’Allianz Stadium non farà eccezione. Nelle due rose ci sono infatti quattro giocatori con un passato dall’altra parte: Pierre Kalulu e Manuel Locatelli nella Juventus, Adrien Rabiot e Koni De Winter nel Milan.
Gli ex di Juventus-Milan 2026

Il primo nome è quello di Pierre Kalulu. Arrivato al Milan nel 2020, il francese ha conquistato lo Scudetto del 2021/22 prima del trasferimento alla Juventus nell’estate 2024. Dopo una stagione in prestito, nel giugno 2025 il club bianconero lo ha acquistato definitivamente.
Percorso differente per Manuel Locatelli, cresciuto nel settore giovanile del Milan e diventato famoso anche grazie allo splendido gol segnato proprio contro la Juventus nell’ottobre 2016. Dopo il passaggio al Sassuolo, nel 2021 è arrivato a Torino diventando uno dei punti di riferimento del centrocampo juventino.
Dall’altra parte ci sarà Adrien Rabiot. Il francese ha giocato nella Juventus dal 2019 al 2024, collezionando 212 presenze e vincendo uno Scudetto, due Coppe Italia e una Supercoppa Italiana. Oggi veste la maglia del Milan ed è uno degli uomini più attesi della partita.
Completa il gruppo Koni De Winter. Il belga arrivò alla Juventus nel 2018, giocando nelle giovanili, nella formazione Under 23 e debuttando anche in prima squadra in Champions League nel 2021. Dopo Empoli e Genoa, nell’agosto 2025 è stato acquistato definitivamente dal Milan.
Da Baggio a Inzaghi: i trasferimenti che hanno fatto storia
L’elenco dei calciatori passati da entrambe le squadre è lunghissimo.
Uno degli incroci più famosi riguarda Roberto Baggio. Il Divin Codino giocò nella Juventus dal 1990 al 1995, vincendo anche il Pallone d’Oro nel 1993, per poi trasferirsi direttamente al Milan. La particolarità? Vinse due Scudetti consecutivi con due maglie diverse: quello del 1994/95 con la Juventus e quello successivo con il Milan.
Percorso diretto anche per Filippo Inzaghi. Alla Juventus realizzò 89 reti tra il 1997 e il 2001 prima di trasferirsi al Milan, dove sarebbe diventato una delle grandi icone dell’era Ancelotti segnando 126 gol e decidendo, tra le altre cose, la finale di Champions League del 2007.
Pirlo, il trasferimento che cambiò la storia della Juventus
Forse nessun passaggio recente ha avuto un impatto paragonabile a quello di Andrea Pirlo.
Dopo dieci stagioni al Milan, nel 2011 il centrocampista arrivò alla Juventus a parametro zero. Fu uno dei simboli della squadra di Antonio Conte che interruppe il digiuno bianconero e aprì il ciclo dei nove Scudetti consecutivi.
Con la Juventus Pirlo conquistò altri sette trofei prima di lasciare Torino nel 2015. Successivamente sarebbe tornato da allenatore nella stagione 2020/21.
Bonucci, Higuain e gli affari più discussi
Decisamente più tormentato il percorso di Leonardo Bonucci. Dopo sette stagioni da protagonista nella Juventus, nell’estate 2017 si trasferì clamorosamente al Milan diventandone immediatamente capitano. L’avventura durò però soltanto un anno: nell’estate successiva tornò a Torino.
Un caso simile riguarda Gonzalo Higuain. La Juventus lo acquistò dal Napoli nel 2016 pagando la clausola rescissoria da 90 milioni di euro. Nel 2018 passò in prestito al Milan, dove rimase soltanto sei mesi, prima di trasferirsi al Chelsea e successivamente tornare in bianconero.
Ibrahimovic, Zambrotta e gli altri grandi nomi
Tra i grandissimi che hanno indossato entrambe le maglie c’è anche Zlatan Ibrahimovic. La Juventus fu la sua prima squadra italiana, dal 2004 al 2006. Dopo Inter e Barcellona sarebbe arrivato al Milan, prima nel 2010 e poi nuovamente nel 2020.
Gianluca Zambrotta, invece, visse i suoi anni migliori alla Juventus tra il 1999 e il 2006. Dopo due stagioni al Barcellona tornò in Italia firmando proprio per il Milan, dove rimase fino al 2012.
Tra i doppi ex troviamo inoltre Edgar Davids, poco incisivo al Milan ma diventato uno dei migliori centrocampisti europei con la Juventus, e Patrick Vieira, che fece il percorso inverso a distanza di molti anni.
Tutti i principali doppi ex Milan-Juventus dell’era moderna
La lista dei giocatori che hanno fatto parte, a vario titolo, delle prime squadre o dei percorsi professionistici dei due club comprende:
José Altafini, Romeo Benetti, Fabio Capello, Paolo Rossi, Pietro Paolo Virdis, Aldo Serena, Giuseppe Galderisi, Roberto Baggio, Paolo Di Canio, Alessandro Orlando, Pietro Vierchowod, Edgar Davids, Filippo Inzaghi, Christian Vieri, Patrick Vieira, Marco Borriello, Gianluca Zambrotta, Andrea Pirlo, Emerson, Marco Storari, Christian Abbiati, Nicola Legrottaglie, Alberto Aquilani, Alessandro Matri, Antonio Nocerino, Gonzalo Higuain, Mario Mandzukic, Leonardo Bonucci, Zlatan Ibrahimovic, Antonio Mirante, Mattia De Sciglio, Manuel Locatelli, Alvaro Morata, Pierre Kalulu, Koni De Winter e Adrien Rabiot.
Sky, nella ricostruzione realizzata nel 2024, aveva censito 32 calciatori dell’ultimo mezzo secolo, ai quali si sono poi aggiunti nuovi intrecci; altre ricostruzioni comprendono inoltre giocatori come Galderisi e Nocerino.
Anche le panchine hanno una storia comune
Non sono stati soltanto i calciatori a passare da Torino a Milano o viceversa.
Tra gli allenatori che hanno avuto esperienze con entrambi i club troviamo Giovanni Trapattoni, Carlo Ancelotti, Fabio Capello, Alberto Zaccheroni e Massimiliano Allegri.
Capello rappresenta probabilmente il caso più particolare: ha infatti giocato e allenato sia Juventus sia Milan. Stefano Pioli, invece, è stato calciatore della Juventus e successivamente allenatore del Milan.
E poi c’è Allegri, protagonista di due lunghi cicli sulla panchina juventina dopo aver conquistato lo Scudetto con il Milan nel 2011.
Juventus-Milan, quattro ex pronti a sfidare il passato
La storia continua anche domenica sera.
Le probabili formazioni indicano Kalulu e Locatelli tra i possibili titolari della Juventus e De Winter e Rabiot tra quelli del Milan. Quattro giocatori che conoscono bene l’ambiente avversario e che aggiungono un ulteriore elemento di interesse a una partita già ricchissima di storia.
Da Altafini a Baggio, da Inzaghi a Pirlo, da Bonucci a Kalulu: Juventus-Milan è anche la partita degli ex, una storia di trasferimenti e incroci che attraversa generazioni diverse del calcio italiano.