Grave lutto per Luciano Spalletti e per tutto il mondo della Juventus. Nelle scorse ore è morta Ilva, la mamma dell’allenatore toscano. Aveva 93 anni ed era una figura centrale nella vita privata e professionale del tecnico.
Una giornata di profondo dolore per Luciano Spalletti. L’allenatore della Juventus ha perso la madre Ilva, scomparsa all’età di 93 anni. La notizia ha colpito tutto l’ambiente bianconero e le numerose persone che, nel corso degli anni, hanno avuto modo di conoscere la famiglia del tecnico di Certaldo.
Spalletti aveva parlato diverse volte pubblicamente della madre, ricordandone l’importanza nella sua crescita e raccontando alcuni episodi legati alla propria infanzia.
Il forte legame tra Luciano Spalletti e mamma Ilva
Il rapporto tra Luciano Spalletti e sua madre era particolarmente profondo. Uno dei ricordi più emozionanti era stato raccontato dall’allenatore nel settembre del 2023, durante la conferenza stampa di presentazione come commissario tecnico della Nazionale italiana.
Spalletti aveva ricordato quando, all’età di undici anni, chiese alla madre di cucire una grande bandiera dell’Italia. Il desiderio nacque dopo la storica partita vinta dagli Azzurri per 4-3 contro la Germania Ovest durante il Mondiale del 1970 in Messico.
Un episodio che il tecnico aveva raccontato con grande commozione, collegando quel ricordo d’infanzia al sogno di rappresentare l’Italia dalla panchina della Nazionale.
Il ricordo di mamma Ilva a Sovigliana
Ilva viveva a Sovigliana, località vicina a Empoli, ed era conosciuta e apprezzata da molte persone del posto. Chi aveva frequentato la casa della famiglia Spalletti la descriveva come una donna estremamente disponibile e accogliente.
La sua tavola, secondo i racconti delle persone vicine alla famiglia, era sempre apparecchiata e pronta ad accogliere amici, calciatori e conoscenti del figlio.
Una presenza discreta ma fondamentale, rimasta nel cuore anche di diversi protagonisti del mondo del calcio che hanno condiviso una parte della propria carriera con Luciano Spalletti.
Fabio Galante e l’aneddoto delle lasagne
Tra i ricordi più significativi c’è quello raccontato dall’ex difensore Fabio Galante, compagno di squadra di Spalletti ai tempi dell’Empoli.
Galante aveva spiegato di aver trascorso molto tempo nella casa dell’attuale tecnico bianconero, dove mamma Ilva preparava spesso da mangiare. In particolare, l’ex calciatore aveva ricordato le lasagne cucinate il sabato prima di una partita.
Spalletti e Galante giocarono bene il giorno successivo e decisero così di trasformare quel pranzo in una sorta di rito scaramantico: da quel momento, ogni sabato, non potevano mancare le lasagne preparate da Ilva.
Un aneddoto semplice e familiare che testimonia il ruolo avuto dalla donna anche negli anni in cui il figlio muoveva i primi passi nel calcio professionistico.
Gli insulti durante Fiorentina-Napoli
Il nome di mamma Ilva era finito al centro delle cronache anche nell’agosto del 2022, in seguito agli insulti rivolti alla famiglia di Spalletti durante la partita tra Fiorentina e Napoli disputata allo stadio Artemio Franchi.
Il tecnico, allora sulla panchina del Napoli, denunciò quanto accaduto al termine dell’incontro, spiegando che sua madre, all’epoca novantenne, era stata insultata ripetutamente dagli spalti.
Ilva commentò successivamente l’episodio condannando ogni forma di violenza verbale e ricordando che il calcio dovrebbe rimanere un divertimento. La donna spiegò anche di aver compreso la reazione del figlio, rimasto profondamente colpito dalle offese ricevute.