ULTIM'ORA

Berardi, il pericolo numero uno per la Juventus: l’arma del Sassuolo

Berardi, il pericolo numero uno per la Juventus: l’arma del Sassuolo

Domenico Berardi è il pericolo numero uno per la Juventus in vista della sfida contro il Sassuolo. La gara, valida per la quarta giornata di Serie A 2026/27, si gioca domenica 13 settembre alle 20:45 al MAPEI Stadium.

Per la squadra di Luciano Spalletti sarà fondamentale prestare particolare attenzione all’attaccante neroverde, uno dei giocatori con maggiore qualità ed esperienza presenti nella formazione di Alberto Aquilani.

Berardi, l’uomo più pericoloso del Sassuolo

Quando si parla di Sassuolo-Juventus, uno dei primi nomi che viene in mente è proprio quello di Domenico Berardi.

L’attaccante rappresenta da anni uno dei principali punti di riferimento della formazione emiliana. La sua capacità di giocare largo, accentrarsi, cercare la conclusione con il mancino e creare occasioni per i compagni lo rende un avversario particolarmente difficile da controllare.

In vista della partita contro la Juventus, le indicazioni della vigilia lo danno dal primo minuto nel tridente offensivo del Sassuolo, insieme a Bowie e Laurienté.

Il momento di Berardi

Berardi arriva alla sfida con la Juventus dopo aver già lasciato il segno al MAPEI Stadium.

Nell’ultima gara disputata in casa contro il Torino, infatti, il numero 10 neroverde è andato a segno. La Juventus stessa, nella propria presentazione della partita, sottolinea come Berardi abbia la possibilità di trovare il gol in due gare consecutive di Serie A giocate in casa.

Un dato che aumenta ulteriormente l’attenzione nei confronti dell’attaccante.

Perché Berardi può mettere in difficoltà la Juventus

Il problema per la Juventus non riguarda soltanto la capacità di Berardi di segnare.

Il giocatore può infatti diventare pericoloso in diverse situazioni:

  • uno contro uno sulla fascia;
  • conclusioni dal limite dell’area;
  • inserimenti verso il centro;
  • assist per i compagni;
  • calci piazzati;
  • transizioni offensive.

La sua capacità di cambiare posizione durante l’azione obbligherà la difesa bianconera a mantenere alta la concentrazione per tutti i novanta minuti.

Per Spalletti sarà quindi fondamentale evitare di concedere a Berardi troppo spazio tra fascia e zona centrale del campo.

Berardi e il precedente contro la Juventus

C’è poi un elemento che rende ancora più interessante il confronto.

Berardi conosce molto bene la Juventus e in carriera ha affrontato più volte i bianconeri. Secondo i dati disponibili, contro la Juventus in Serie A ha collezionato 15 presenze, 2 gol e 4 assist.

Ma soprattutto, il suo rapporto con la Juventus è particolare anche per motivi legati al passato: il giocatore è stato infatti coinvolto in passato in un’operazione che lo aveva portato a essere legato contrattualmente ai bianconeri, pur continuando a giocare con il Sassuolo.

La sfida sulla fascia

Uno dei duelli più interessanti della partita potrebbe svilupparsi proprio sulla fascia occupata da Berardi.

La Juventus dovrà evitare di lasciare il suo esterno offensivo in situazioni di parità numerica, perché permettergli di puntare l’uomo significa concedergli la possibilità di creare superiorità e arrivare alla conclusione o al cross.

La soluzione potrebbe essere quella di raddoppiare la marcatura nei momenti più delicati, senza però sbilanciare eccessivamente la squadra.

Il Sassuolo si affida al suo numero 10

Aquilani dovrebbe confermare il 4-3-3, modulo nel quale Berardi può partire dalla destra e avere libertà di accentrarsi.

Questa libertà tattica rappresenta una delle principali armi del Sassuolo.

Berardi non è infatti soltanto un giocatore da servire sulla fascia: può partecipare alla costruzione dell’azione, abbassarsi per ricevere il pallone e poi accelerare negli ultimi metri.

Per questo motivo la Juventus dovrà lavorare non soltanto sulla marcatura individuale, ma anche sulla gestione degli spazi.

Juventus, attenzione massima a Berardi

La sfida del MAPEI Stadium potrebbe essere decisa anche dai dettagli.

La Juventus parte con l’obiettivo di conquistare tre punti importanti, ma dovrà contemporaneamente limitare le principali fonti di gioco del Sassuolo.

E Domenico Berardi è senza dubbio una di queste.

Il numero 10 neroverde ha qualità, esperienza e conoscenza della Serie A. Inoltre, arriva alla partita con la possibilità di trovare nuovamente il gol davanti al proprio pubblico.

Berardi, il pericolo numero uno

Per la Juventus, dunque, il messaggio è chiaro: attenzione a Berardi.

Concedergli spazio potrebbe significare permettere al Sassuolo di costruire le occasioni più pericolose della partita. Spalletti dovrà quindi chiedere ai suoi difensori grande attenzione e soprattutto una gestione intelligente delle distanze tra i reparti.

Sassuolo-Juventus sarà anche una sfida nella sfida: da una parte la qualità e l’organizzazione dei bianconeri, dall’altra Domenico Berardi, il giocatore chiamato a guidare l’attacco neroverde.

E proprio il numero 10 potrebbe rappresentare la chiave della partita.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

82 articoli