Durmisi, il nuovo volto della Juventus, perché il baby bomber albanese sta già facendo parlare di sé. Classe 2008, attaccante moderno e fisico.
Arman Durmisi è il nome che la Juventus ha deciso di mettere al centro del proprio futuro. Ha esordito in prima squadra nell’amichevole contro lo Standard Liegi, un debutto che ha acceso la curiosità dei tifosi e confermato le sensazioni degli addetti ai lavori. Questo ragazzo non è qui per caso.
Chi è Arman Durmisi
Nato a Capodistria da famiglia albanese, è cresciuto nel vivaio del Koper, dove ha attirato l’attenzione dei principali osservatori europei. A soli 16 anni, Cristiano Giuntoli lo ha portato a Torino insieme al fratello gemello Dajan, in un’operazione da 800 mila euro fino a un milione, una delle più importanti nella storia del club sloveno.
Ha scelto poi di rappresentare l’Albania e oggi è già un punto fermo dell’U19, con 6 presenze e 4 gol.
Durmisi è alto quasi 1,90 m, ma non è solo potenza. Ha il gioco aereo da centravanti classico, la rapidità e mobilità da attaccante moderno e, soprattutto, fiuto del gol, la sua dote principale
Non a caso, in patria era già stato paragonato a profili come Vlahović, Šeško ed Edin Džeko.

Il percorso di Durmisi nel settore giovanile bianconero è stato lineare e in costante ascesa. Under 17 (2024/25): 15 gol in 27 partite; primavera (2025/26): 13 gol in 35 presenze, con rete anche in Youth League. Numeri quindi che hanno convinto la Juventus a blindarlo con un contratto fino al 2028.
L’esordio contro lo Standard Liegi
Luciano Spalletti lo ha infatti schierato titolare nell’amichevole del 25 luglio 2026 contro lo Standard Liegi. Durmisi ha giocato l’intero primo tempo, mostrando generosità, pressing e sacrificio. Un buon punto di partenza per la giovane promessa. Staremo a vedere