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Adzic Sassuolo, numeri e stato di forma: il talento della Juventus sta esplodendo

Adzic Sassuolo, numeri e stato di forma: il talento della Juventus sta esplodendo

Vasilije Adzic sta vivendo un inizio di stagione particolarmente positivo con il Sassuolo. Il centrocampista montenegrino, arrivato in estate dalla Juventus con la formula del prestito, si è ritagliato rapidamente uno spazio importante nella squadra allenata da Alberto Aquilani.

Il classe 2006 è arrivato in Emilia con l’obiettivo di giocare con maggiore continuità e accumulare esperienza in Serie A. Dopo le difficoltà nel trovare minuti con la Juventus, il passaggio al Sassuolo gli ha permesso di avere un ruolo più centrale nel progetto neroverde.

Adzic Sassuolo, i numeri della stagione 2026/27

I numeri delle prime giornate raccontano bene l’impatto avuto da Adzic.

In Serie A il montenegrino ha collezionato 5 presenze, 3 da titolare, per un totale di 221 minuti. Il dato più interessante è quello dei gol: sono già 3 le reti realizzate in campionato, alle quali si aggiunge un assist. I dati Opta riportati da The Analyst confermano il rendimento del centrocampista neroverde.

A questi numeri va aggiunto il gol realizzato in Coppa Italia, che porta a 4 le reti complessive di Adzic con il Sassuolo nelle competizioni principali considerate finora.

Le statistiche di Adzic con il Sassuolo

  • Presenze in Serie A: 5
  • Partite da titolare: 3
  • Minuti giocati: 221
  • Gol in Serie A: 3
  • Assist in Serie A: 1
  • Gol in Coppa Italia: 1
  • Gol complessivi: 4

Anche alcuni dati tecnici sono interessanti: in campionato ha effettuato 6 conclusioni, 5 delle quali nello specchio, e 11 passaggi chiave.

Lo stato di forma di Adzic

Il momento di forma di Adzic è particolarmente interessante. Il centrocampista ha trovato la rete in tre gare consecutive di campionato, confermando una capacità di incidere che alla Juventus era riuscita a mostrare solo a sprazzi.

Il gol contro il Bologna ha rappresentato il primo centro in Serie A con il Sassuolo. Poi è arrivata la rete decisiva contro la Juventus, realizzata nel finale, prima della punizione trasformata contro il Monza. La Gazzetta dello Sport ha evidenziato proprio la continuità realizzativa mostrata dal montenegrino nelle ultime partite.

C’è anche un aspetto curioso: nelle ultime settimane Adzic non è sempre partito titolare. In due occasioni è entrato dalla panchina, riuscendo comunque a lasciare il segno. È un dettaglio che racconta quanto il suo impatto non dipenda soltanto dai minuti iniziali della partita.

Adzic, il ruolo nel Sassuolo di Aquilani

Alberto Aquilani sta utilizzando Adzic principalmente come mezzala, lasciandogli però libertà di avvicinarsi alla trequarti.

Questa posizione sembra valorizzare alcune delle caratteristiche migliori del giocatore: tecnica, capacità di inserirsi e tiro dalla distanza. Il montenegrino può infatti partire più indietro per partecipare alla costruzione del gioco e poi attaccare gli spazi quando il Sassuolo arriva negli ultimi metri.

La sua capacità di calciare dalla distanza era già emersa con la Juventus. Il primo gol in Serie A con i bianconeri era arrivato contro l’Inter, con una conclusione da fuori area nei minuti finali della partita.

Dal prestito della Juventus a una possibile crescita definitiva

La Juventus ha scelto di mandare Adzic al Sassuolo per permettergli di giocare con maggiore continuità. L’accordo prevede un prestito fino al 30 giugno 2027, con diritto di opzione e contro-opzione a favore del club bianconero.

Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, il prestito è costato 500 mila euro, mentre il diritto di riscatto del Sassuolo è fissato a 12 milioni di euro. La Juventus ha mantenuto una contro-opzione da 1,7 milioni.

La formula lascia quindi aperta la possibilità di un ritorno a Torino. Molto dipenderà dalla crescita del giocatore durante la stagione.

Adzic e la Juventus: cosa può succedere?

Il rendimento di Adzic al Sassuolo sta inevitabilmente riaccendendo l’attenzione della Juventus.

Prima del trasferimento in Emilia, il montenegrino aveva raccolto 16 presenze complessive in Serie A con i bianconeri, segnando un gol. Nella stagione 2025/26 aveva giocato 10 partite di campionato per 163 minuti, con una rete.

Il confronto con i numeri delle prime giornate al Sassuolo è significativo. A Torino Adzic aveva avuto soprattutto un ruolo da comprimario; in Emilia ha trovato maggiore continuità e responsabilità offensive.

Il prestito potrebbe quindi diventare un passaggio importante per trasformare un giovane talento in un giocatore pronto a competere stabilmente ai livelli più alti.

Per la Juventus, intanto, c’è un giocatore da seguire con attenzione. Adzic sta facendo parlare di sé con gol, assist e prestazioni sempre più convincenti. E il fatto che abbia già segnato contro la sua ex squadra rende la sua storia ancora più particolare.

Adzic Sassuolo, le parole che raccontano la sua crescita

Lo stesso Adzic ha spiegato di aver sperato di avere più spazio alla Juventus, lasciando intendere quanto fosse importante per lui trovare una squadra capace di garantirgli maggiore continuità.

Al Sassuolo questa opportunità è arrivata. Aquilani gli ha affidato un ruolo nel quale può partecipare alla manovra ma anche attaccare la porta.

Per ora i numeri sono dalla sua parte: 3 gol e 1 assist in Serie A, 4 reti considerando anche la Coppa Italia. Il campionato è ancora lungo, ma l’inizio del prestito sta già offrendo indicazioni molto interessanti.

Adzic è partito da Torino per giocare. In poche settimane ha trasformato il prestito al Sassuolo in una delle storie più curiose tra i giovani di proprietà della Juventus.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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