La Juventus torna a vincere in Serie A e lo fa con una prestazione che va oltre il risultato. Il 2-0 contro l’Atalanta, firmato da Francisco Conceicao e Gleison Bremer, permette ai bianconeri di conquistare tre punti importanti e di arrivare alla sosta con una maggiore fiducia.
Dopo il pareggio contro il Milan e la sconfitta contro il Sassuolo, la squadra di Luciano Spalletti aveva bisogno di una risposta. La risposta è arrivata all’Allianz Stadium, davanti ai propri tifosi.
Juventus-Atalanta 2-0, Conceicao sblocca la partita
La Juventus parte con un atteggiamento aggressivo. Kolo Muani ha subito una buona occasione, mentre l’Atalanta fatica a trovare spazi nella metà campo bianconera.
Il gol arriva al 28′. Zeki Celik riceve sulla sinistra e mette un pallone rasoterra verso il centro dell’area. Francisco Conceicao si inserisce con i tempi giusti e conclude di prima intenzione con il mancino, battendo Carnesecchi.
Per il portoghese è il primo gol in campionato della stagione.
La rete cambia la partita. La Juventus acquisisce maggiore tranquillità e riesce a gestire meglio il possesso, mentre l’Atalanta prova a reagire senza però creare occasioni realmente pericolose nella prima parte della gara.
Kolo Muani, un salvataggio che vale quasi come un gol
Uno degli episodi più importanti arriva nella ripresa.
L’Atalanta aumenta la pressione e Kristensen trova una situazione favorevole davanti alla porta. Il suo colpo di testa sembra destinato a finire in rete, ma Kolo Muani interviene sulla linea e salva la Juventus.
È un dettaglio che racconta bene lo spirito della squadra visto contro la formazione di Maurizio Sarri. L’attaccante francese non trova ancora il gol in Serie A, ma offre una prestazione molto positiva anche sotto il profilo del lavoro per la squadra. Spalletti ha sottolineato proprio questo aspetto dopo la partita.
Il tecnico bianconero ha definito molto importante la disponibilità mostrata dai giocatori e ha elogiato la prestazione di Kolo Muani, convinto che il francese possa trovare presto la via del gol in campionato.
Bremer chiude la partita
La Juventus resiste alla fase migliore dell’Atalanta e trova il gol del 2-0 al 77′.
Edon Zhegrova calcia dalla bandierina e trova Gleison Bremer. Il difensore brasiliano anticipa tutti e colpisce di testa, mandando il pallone alle spalle di Carnesecchi.
Per Bremer è un’altra conferma della sua pericolosità sui calci piazzati. Il difensore non si limita al lavoro nella propria area e diventa ancora una volta decisivo anche in fase offensiva.
Dopo il raddoppio la Juventus gestisce il vantaggio senza concedere la riapertura della partita.
Una Juventus più compatta
Il dato più importante della serata è forse lo 0 nella casella dei gol subiti.
La Juventus ha saputo soffrire nei momenti in cui l’Atalanta ha alzato il ritmo, senza perdere completamente le distanze tra i reparti. Vicario ha risposto presente quando è stato chiamato in causa e la difesa ha mantenuto la concentrazione fino al fischio finale.
La squadra di Spalletti ha chiuso la gara con una sensazione diversa rispetto ad alcune delle partite precedenti: meno frenesia, più attenzione e una maggiore capacità di leggere le diverse fasi dell’incontro.
Anche i numeri raccontano una ripresa nella seconda parte della gara. Secondo FotMob, la Juventus ha prodotto 14 conclusioni complessive, con 11 arrivate nel secondo tempo.
Spalletti ritrova una Juventus con carattere
Per Spalletti il successo arriva in un momento delicato, anche considerando le numerose assenze che hanno limitato le possibilità di scelta.
Il tecnico ha utilizzato McKennie in mezzo al campo insieme a Douglas Luiz, mentre davanti ha scelto Kolo Muani come riferimento offensivo. Nel corso della gara sono entrati Sarr, Zhegrova, Koopmeiners, Woltemade e Kelly.
La Juventus ha quindi dimostrato di poter cambiare uomini senza perdere completamente l’equilibrio.
“Stiamo costruendo qualcosa per il futuro”, ha spiegato Bremer dopo la partita, sottolineando anche l’importanza della condizione fisica per affrontare la stagione.
Juventus, 10 punti dopo cinque giornate
Con la vittoria sull’Atalanta, la Juventus sale a quota 10 punti dopo cinque giornate di Serie A. I bianconeri restano a tre lunghezze dal gruppo di testa formato da Roma, Inter e Lazio.
Il successo permette quindi alla squadra di affrontare la sosta con una situazione più tranquilla.
Prima della vittoria contro l’Atalanta era arrivato anche il 5-0 europeo contro il NEC. Due partite diverse, ma entrambe concluse con una vittoria.
Adesso il compito di Spalletti sarà trasformare questa reazione in continuità. La stagione è appena iniziata e la Juventus dovrà ancora recuperare diversi giocatori, migliorare la fase offensiva e trovare maggiore stabilità.
Ma contro l’Atalanta è arrivato un segnale concreto: la Juventus ha saputo vincere, soffrire e mantenere la porta inviolata.
E per una squadra che cercava una risposta dopo il passo falso di Sassuolo, non è un dettaglio da poco.