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Juventus-Milan: una storia di campioni, sfide e notti indimenticabili

Juventus-Milan: una storia di campioni, sfide e notti indimenticabili

Juventus-Milan, una delle grandi sfide del calcio italiano. Torino contro Milano, bianconero contro rossonero, due società che per generazioni hanno raccolto trofei e costruito squadre attorno a giocatori capaci di diventare simboli.

Il confronto in Serie A ha numeri impressionanti. Nel 2025, prima del 181° incontro nel campionato a girone unico, la Juventus aveva ottenuto 69 vittorie contro le 53 del Milan, con 58 pareggi. I rossoneri sono anche la squadra contro cui la Juventus ha pareggiato e perso più volte in Serie A.

Da Boniperti a Rivera: quando in campo c’erano i simboli

Raccontare Juventus-Milan significa attraversare decenni di calcio italiano.

Da una parte la Juventus di Giampiero Boniperti, John Charles e Omar Sivori. Dall’altra il Milan di grandi protagonisti come Cesare Maldini, Gianni Rivera e José Altafini.

Rivera e Boniperti rappresentano bene due modi diversi di vivere il calcio. Il primo elegante, capace di trasformare il pallone in una questione di geometrie. Il secondo uomo-simbolo della Juventus, protagonista dentro e fuori dal campo.

E poi arrivarono gli anni Settanta e Ottanta, quando le due società continuarono a produrre generazioni di campioni.

Per la Juventus ci furono Dino Zoff, Gaetano Scirea, Marco Tardelli, Roberto Bettega e Paolo Rossi. Il Milan rispose con Franco Baresi, Ruud Gullit, Marco van Basten e Frank Rijkaard.

In quegli anni una partita tra Juventus e Milan poteva sembrare quasi una finale anche quando in palio c’erano soltanto due punti.

Baggio e una sfida che cambia volto

Negli anni Novanta entrò in scena Roberto Baggio.

Il “Divin Codino” fu protagonista anche di Juventus-Milan della stagione 1994/95, una partita ricordata proprio per il suo gol di testa contro i rossoneri. Quella Juventus allenata da Marcello Lippi avrebbe poi conquistato lo Scudetto, togliendolo proprio al Milan.

Baggio rappresenta anche uno degli aspetti più curiosi di questa rivalità: alcuni campioni hanno vestito entrambe le maglie.

Filippo Inzaghi, per esempio, fu protagonista con la Juventus e successivamente divenne uno degli attaccanti simbolo del Milan. Lo stesso percorso, con caratteristiche e momenti diversi, riguarda giocatori come Gonzalo Higuain.

E quando due grandi club si incontrano, i trasferimenti tra una sponda e l’altra finiscono inevitabilmente per aggiungere qualche capitolo alla storia.

Del Piero contro Maldini

Se bisogna scegliere due immagini degli anni Novanta e Duemila, è difficile non pensare ad Alessandro Del Piero e Paolo Maldini.

Del Piero è diventato uno dei simboli assoluti della Juventus. Maldini ha rappresentato il Milan per una carriera intera.

Quando si affrontavano, il confronto andava oltre il singolo duello. Erano due capitani, due numeri importanti, due giocatori che hanno attraversato epoche differenti senza perdere il loro peso nella storia dei rispettivi club.

Accanto a loro c’erano altri protagonisti straordinari: Gianluigi Buffon, Pavel Nedved, David Trezeguet e Lilian Thuram per la Juventus; Andriy Shevchenko, Andrea Pirlo, Clarence Seedorf, Gennaro Gattuso e Alessandro Nesta per il Milan.

E proprio questa generazione avrebbe prodotto uno dei capitoli più difficili da dimenticare.

Manchester, 28 maggio 2003

Il 28 maggio 2003 Juventus e Milan si ritrovarono di fronte nella finale di Champions League a Old Trafford.

Era la prima finale nella storia della competizione tra due squadre italiane.

In campo c’erano campioni da una parte e dall’altra.

Buffon, Thuram, Ferrara, Montero, Zambrotta, Davids, Trezeguet e Del Piero per la Juventus.

Dida, Costacurta, Nesta, Maldini, Gattuso, Pirlo, Seedorf, Rui Costa, Shevchenko e Inzaghi per il Milan. Gli allenatori erano Marcello Lippi e Carlo Ancelotti.

La partita fu una lunga partita a scacchi.

Zero gol dopo 90 minuti. Zero gol anche dopo i supplementari.

Poi arrivarono i rigori.

Il Milan vinse 3-2. Segnarono Serginho, Nesta e Shevchenko per i rossoneri; Birindelli e Del Piero per la Juventus.

Per i tifosi juventini quella notte rimase un ricordo difficile da cancellare. Buffon aveva parato due rigori durante la serie, ma non bastò.

Per Maldini, invece, fu una notte particolare anche per un’altra ragione: sollevò la Coppa da capitano esattamente 40 anni dopo il successo europeo del padre Cesare Maldini con il Milan.

La rivincita bianconera arrivò pochi mesi dopo

Il calcio, ogni tanto, concede una seconda possibilità.

Il 3 agosto 2003 Juventus e Milan si incontrarono nuovamente, questa volta nella Supercoppa Italiana a New York.

Anche quella partita finì ai rigori.

Andrea Pirlo portò avanti il Milan nei supplementari, ma David Trezeguet pareggiò praticamente subito. Dal dischetto la Juventus questa volta non sbagliò: Buffon parò un rigore e Ciro Ferrara trasformò quello decisivo.

La Juventus vinse 5-3 ai rigori.

La scena sembrava quasi scritta apposta: pochi mesi dopo Manchester, Buffon e compagni avevano finalmente la loro risposta.

Le sfide di Coppa Italia

Juventus e Milan si sono incontrate spesso anche in Coppa Italia.

La prima finale risale al 1942. La Juventus vinse il doppio confronto dopo l’1-1 di San Siro e il 4-1 di Torino, conquistando la sua seconda Coppa Italia.

Nel 1973 arrivò invece la risposta del Milan. La finale terminò 1-1 dopo i tempi regolamentari, con Bettega a segno per la Juventus e Benetti per il Milan. Ai rigori furono i rossoneri a vincere 5-2.

Nel 1990 fu ancora Juventus.

Dopo lo 0-0 della finale d’andata a Torino, il gol di Galia a San Siro regalò ai bianconeri la Coppa Italia. Una di quelle reti che finiscono rapidamente nell’album dei ricordi dei tifosi.

Nel 2016 arrivò un’altra finale.

All’Olimpico di Roma, Juventus e Milan rimasero sullo 0-0 per 90 minuti. Al 108° minuto entrò Álvaro Morata. Due minuti dopo segnò il gol che consegnò la Coppa Italia alla Juventus.

I campioni che hanno costruito Juventus-Milan

Guardando indietro, la cosa più bella di questa rivalità forse è proprio la quantità di campioni che l’hanno attraversata.

Per la Juventus troviamo nomi come:

  • Giampiero Boniperti
  • Omar Sivori
  • John Charles
  • Dino Zoff
  • Gaetano Scirea
  • Michel Platini
  • Roberto Baggio
  • Alessandro Del Piero
  • Gianluigi Buffon

Per il Milan la lista comprende:

  • Cesare Maldini
  • Gianni Rivera
  • Franco Baresi
  • Ruud Gullit
  • Marco van Basten
  • Paolo Maldini
  • George Weah
  • Andriy Shevchenko
  • Kaká

Poi ci sono i giocatori che hanno vissuto entrambe le realtà, come Baggio, Inzaghi, Pirlo e Higuain. Ed è proprio qui che Juventus-Milan diventa qualcosa di più di una semplice sfida tra due squadre.

Una rivalità che continua

Il calcio cambia. Cambiano gli allenatori, le maglie, gli stadi e i protagonisti.

Restano Juventus e Milan.

Nel corso della loro storia si sono incontrati in campionato, Coppa Italia, Supercoppa Italiana e Champions League. Ci sono state vittorie nette, pareggi sofferti, finali decise ai rigori e partite rimaste nella memoria per un singolo gol.

E forse è questo il motivo per cui, quando compare sul calendario Juventus-Milan, è difficile considerarla una partita qualsiasi.

Dietro quei novanta minuti ci sono Boniperti e Rivera, Baggio e Maldini, Del Piero e Shevchenko, Buffon e Pirlo.

Generazioni diverse. Stessa sfida.

E ogni volta che Juventus e Milan tornano in campo, qualche nuova pagina finisce inevitabilmente nella storia di questa grande rivalità.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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