Cesari su Juventus Milan. Il pareggio tra Juventus e Milan continua a lasciare strascichi, soprattutto per l’episodio che ha portato al vantaggio rossonero. La gara dello Stadium è terminata 1-1 grazie alle reti di Cissé e Federico Gatti, ma il gol del Milan è finito al centro della discussione arbitrale.
A riaccendere il dibattito è stato Graziano Cesari, intervenuto negli studi Mediaset per analizzare la sequenza che ha preceduto la rete di Cissé. Secondo l’ex arbitro, nell’azione ci sono due contatti che meritano di essere valutati con attenzione.
Gol Cissé, il primo contatto riguarda Koopmeiners
L’azione del Milan nasce dopo un recupero del pallone e porta alla conclusione di Cissé, autore di una giocata di grande qualità. Il giovane rossonero controlla il pallone e trova la conclusione vincente, battendo Vicario.
Per Cesari, però, bisogna tornare indietro di qualche secondo.
L’ex arbitro ha evidenziato il contatto tra Teun Koopmeiners e Cissé, spiegando che il centrocampista della Juventus interviene sul piede del giocatore del Milan.
“Koopmeiners va a pestare il piede di Cissé”, ha spiegato Cesari durante la sua analisi.
È questo, secondo la sua ricostruzione, il primo episodio da prendere in considerazione.
De Winter-Kolo Muani, il secondo episodio
La stessa azione presenta poi un altro contatto. Il pallone arriva dalla parte della Juventus e Kolo Muani entra nel vivo della manovra.
A quel punto arriva l’intervento di De Winter, che secondo Cesari colpisce con il tacco il piede destro dell’attaccante francese.
“De Winter fa la stessa identica cosa, pesta con il tacco il piede destro di Kolo Muani”, ha sottolineato l’ex arbitro.
È proprio la successione dei due episodi a rappresentare il punto centrale della sua analisi.
Juventus Milan, Cesari chiede uniformità nel giudizio arbitrale
Il tema principale, per Cesari, non è soltanto stabilire se i due contatti siano o meno fallosi. La questione riguarda soprattutto la coerenza del metro arbitrale utilizzato durante la stessa azione.
Secondo l’ex arbitro, se il primo intervento fosse stato considerato punibile, il gioco avrebbe dovuto essere fermato prima che l’azione arrivasse al gol di Cissé.
“Io avrei fermato il gioco su Cissé”, ha dichiarato Cesari, indicando nel contatto con Koopmeiners il momento in cui, a suo giudizio, sarebbe dovuto arrivare il fischio.
Il ragionamento si basa quindi sulla necessità di mantenere un criterio uniforme anche quando due episodi si verificano nel giro di pochi secondi.
Perché il VAR non è intervenuto?
Un altro punto affrontato da Cesari riguarda il possibile intervento del VAR.
L’ex arbitro ha ricordato che, se il direttore di gara non fischia un episodio di questo tipo, l’intervento della tecnologia è fortemente condizionato dai criteri previsti dal protocollo.
“Se non fischia l’arbitro non interverrà mai il VAR”, ha spiegato Cesari.
Il discorso riporta così l’attenzione sulla differenza tra un errore di valutazione sul campo e una situazione che può essere successivamente corretta dalla tecnologia.
Juventus-Milan, il gol di Cissé resta al centro delle polemiche
La rete di Cissé ha permesso al Milan di passare in vantaggio nella ripresa. La Juventus ha poi reagito e trovato l’1-1 al 92′ con Federico Gatti, bravo a sfruttare il cross di Koopmeiners e a battere Maignan di testa.
Il risultato finale ha quindi evitato la sconfitta alla squadra di Luciano Spalletti, ma non ha spento le discussioni sull’episodio arbitrale.
La posizione di Cesari aggiunge un elemento al dibattito: secondo l’ex arbitro, il momento decisivo non va cercato soltanto nel contatto tra De Winter e Kolo Muani, ma già nell’intervento precedente di Koopmeiners su Cissé.
Cesari: “I falli si fischiano”
Nel finale della sua analisi, Cesari ha allargato il discorso al metro arbitrale e alla necessità di distinguere il mancato intervento del VAR dalla valutazione dell’arbitro in campo.
“Va bene non fischiare, però i falli si fischiano”, ha affermato.
Una frase che riassume la sua posizione sull’episodio di Juventus-Milan.
Il punto resta aperto: il gol di Cissé è regolare oppure l’azione avrebbe dovuto essere interrotta prima? La discussione sul contatto tra Koopmeiners e Cissé, e successivamente su quello tra De Winter e Kolo Muani, continuerà a far discutere anche dopo il triplice fischio.