La Juventus si prepara a un periodo particolarmente intenso della stagione. Dopo la sosta per le nazionali, la squadra di Luciano Spalletti dovrà affrontare una lunga serie di partite ravvicinate tra Serie A ed Europa League.
Il primo appuntamento sarà la trasferta contro il Cagliari dell’11 ottobre. Quattro giorni più tardi arriverà la sfida europea contro il Celta Vigo, poi Lazio, Rennes, Lecce e Genoa. Un calendario che costringerà Spalletti a gestire con attenzione le energie e a sfruttare praticamente tutta la rosa.
Juventus, un calendario senza pause
La ripresa sarà subito impegnativa per i bianconeri. La Juventus giocherà praticamente ogni tre giorni e dovrà affrontare diverse trasferte.
Il programma di ottobre prevede:
- Cagliari-Juventus, 11 ottobre
- Celta Vigo-Juventus, 15 ottobre
- Juventus-Lazio, 18 ottobre
- Juventus-Rennes, 22 ottobre
- Lecce-Juventus, 25 ottobre
- Genoa-Juventus, 28 ottobre
Sei partite in poco più di due settimane. E il calendario non si fermerà qui: il 1° novembre è infatti prevista Juventus-Napoli, prima della sfida di Europa League contro l’AZ Alkmaar e della trasferta di Firenze contro la Fiorentina.
Spalletti e il valore della duttilità
In una situazione del genere, la capacità di adattamento dei giocatori può diventare decisiva. Spalletti dovrà cambiare spesso interpreti e, in alcuni casi, anche posizione.
Il nome che rappresenta meglio questa caratteristica è Weston McKennie. L’americano può giocare in mezzo al campo, sulla fascia oppure in una posizione più avanzata.
Il suo valore non dipende soltanto dal numero di ruoli che può ricoprire. McKennie permette all’allenatore di modificare l’assetto della squadra anche durante la partita, senza essere costretto a ricorrere immediatamente a una sostituzione.
Cambiaso, Celik e Nico Gonzalez
McKennie non è l’unico giocatore che può offrire diverse soluzioni tattiche.
Andrea Cambiaso rappresenta una pedina importante per la sua capacità di giocare su entrambe le fasce e interpretare compiti differenti. Il suo ritorno aumenta le possibilità di rotazione di Spalletti, soprattutto considerando il numero di gare ravvicinate.
Anche Zeki Celik può essere utilizzato in più posizioni difensive, mentre Nico Gonzalez offre al tecnico diverse alternative nel reparto offensivo e sulle corsie esterne.
La Juventus avrà bisogno proprio di questo tipo di giocatori durante il tour de force.
Juventus, attenzione agli infortuni
La gestione delle energie sarà ancora più importante considerando la situazione dell’infermeria.
Tra gli indisponibili figurano giocatori come Khéphren Thuram, Manuel Locatelli e Kenan Yildiz, oltre a Kamil Grabara. Restano da valutare anche le condizioni di altri elementi della rosa.
L’assenza di Thuram e Locatelli pesa soprattutto a centrocampo, mentre quella di Yildiz riduce le alternative offensive. Per questo Spalletti dovrà evitare di sovraccaricare i giocatori disponibili.
Due moduli per affrontare il tour de force
Secondo le indicazioni emerse in questi giorni, Spalletti sta lavorando su più soluzioni tattiche. L’idea è poter alternare il 3-4-2-1 e il 4-2-3-1 in base all’avversario e alle caratteristiche degli uomini disponibili.
La possibilità di cambiare sistema può essere utile soprattutto in Europa League, dove il calendario impone di dosare le forze.
Alcuni giocatori avranno probabilmente un minutaggio più elevato, mentre altri potranno trovare spazio nelle gare europee. Tra questi c’è anche Nick Woltemade, che può diventare una delle alternative più importanti nel reparto offensivo.
Il calendario della Juventus fino a novembre
La Juventus dovrà affrontare una vera maratona. Dopo il primo blocco di partite di ottobre arriveranno anche gli impegni contro Napoli, AZ Alkmaar e Fiorentina.
Il rischio è quello di arrivare alle gare decisive con una rosa affaticata. Spalletti dovrà quindi trovare il giusto equilibrio tra continuità e turnover.
La stagione entra in una fase nella quale ogni partita può lasciare qualcosa: punti in campionato, indicazioni sul percorso europeo e soprattutto conseguenze sulla condizione fisica dei giocatori.
Per la Juventus il tour de force è pronto a cominciare.