La Juventus si prepara alla trasferta contro il Genoa con una possibile novità tattica. Luciano Spalletti sta valutando come sfruttare al meglio le caratteristiche dei giocatori offensivi a disposizione e tra i nomi che potrebbero trovare spazio c’è quello di Kerim Alajbegovic. Il giovane talento bianconero rappresenta un’opzione interessante per modificare l’assetto della squadra e aumentare la qualità negli ultimi metri.
La sfida di Marassi, in programma mercoledì 28 ottobre alle ore 20:45, arriva dopo la vittoria per 2-0 sul Lecce. La Juventus vuole dare continuità al risultato positivo e affrontare con fiducia anche il successivo impegno contro il Napoli.
Juventus, Spalletti apre al cambio di modulo
Il 3-5-2 ha permesso alla Juventus di trovare un maggiore equilibrio, ma questo sistema rischia di limitare lo spazio per alcuni giocatori abituati a partire dalle corsie offensive. Spalletti vuole evitare che le caratteristiche della rosa vengano penalizzate da una scelta tattica troppo rigida.
Durante la conferenza stampa della vigilia, l’allenatore ha spiegato che bastano piccoli accorgimenti per trasformare il 3-5-2 in un 3-4-2-1. Una soluzione che consentirebbe ai bianconeri di mantenere una difesa a tre, garantendo al tempo stesso maggiore libertà ai giocatori chiamati ad agire alle spalle della punta.
Il cambio di modulo potrebbe essere utilizzato anche a partita in corso, in base alle necessità della squadra e alle caratteristiche dell’avversario.
Alajbegovic, occasione importante contro il Genoa
Tra i giocatori che potrebbero beneficiare del nuovo assetto c’è Kerim Alajbegovic. Il giovane offensivo potrebbe trovare spazio sulla trequarti, in una posizione più vicina alla porta e adatta alle sue qualità tecniche.
Partire alle spalle del centravanti gli permetterebbe di ricevere tra le linee, puntare i difensori avversari e cercare la giocata individuale. La sua presenza potrebbe offrire alla Juventus una soluzione diversa rispetto a quella garantita da un centrocampo più folto.
La possibilità di vederlo titolare contro il Genoa resta legata alle scelte definitive di Spalletti. L’ipotesi, però, conferma la volontà del tecnico di trovare spazio anche per i giocatori che rischiano di essere penalizzati dal modulo attuale.
Kolo Muani e Woltemade: le alternative offensive della Juventus
Il nuovo sistema potrebbe coinvolgere anche Kolo Muani, giocatore in grado di interpretare più ruoli nel reparto avanzato. Spalletti può valutare il francese sia come riferimento offensivo sia in una posizione più arretrata, sfruttando la sua capacità di attaccare gli spazi e partecipare alla manovra.
Una delle soluzioni possibili prevede due giocatori offensivi alle spalle di Woltemade. In questo scenario, Alajbegovic potrebbe agire da trequartista insieme a un compagno, aumentando le opzioni per servire il centravanti.
La scelta dipenderà anche dalla gestione delle energie e dalle rotazioni in vista della partita contro il Napoli. Spalletti ha sottolineato l’importanza dei cambi e della capacità dei giocatori subentrati di incidere nei minuti a disposizione.

Genoa-Juventus, più imprevedibilità per l’attacco bianconero
La trasferta contro il Genoa presenta diverse difficoltà. La squadra rossoblù può contare sulla spinta del proprio pubblico e su giocatori capaci di creare pericoli nelle transizioni offensive. La Juventus dovrà quindi trovare il giusto equilibrio tra solidità difensiva e capacità di attaccare.
L’eventuale passaggio al 3-4-2-1 potrebbe rendere la manovra bianconera meno prevedibile, soprattutto contro una squadra pronta a chiudere gli spazi centrali. Due giocatori alle spalle della punta potrebbero favorire gli scambi rapidi e creare superiorità numerica nella zona offensiva.
Per Alajbegovic sarebbe un’occasione da sfruttare per conquistare maggiore spazio nelle rotazioni. Per Spalletti, invece, potrebbe essere un modo per valorizzare le caratteristiche della rosa senza rinunciare all’equilibrio raggiunto nelle ultime uscite.
Le scelte di Spalletti: la Juventus cerca continuità
La partita contro il Genoa rappresenta un test importante per la Juventus, chiamata a confermare i progressi mostrati contro il Lecce. Il tecnico bianconero dovrà decidere se confermare il 3-5-2 oppure affidarsi a una soluzione più offensiva, anche soltanto durante la gara.
Alajbegovic è uno dei profili da seguire con attenzione. Il possibile impiego sulla trequarti offrirebbe alla squadra nuove alternative e consentirebbe a Spalletti di gestire con maggiore flessibilità le diverse fasi della partita.
La decisione definitiva arriverà con le scelte di formazione, ma l’apertura al 3-4-2-1 lascia intravedere una Juventus pronta a cambiare pelle quando le esigenze tattiche lo richiederanno.