Vasilije Adzic sta vivendo un momento di grande crescita con il Sassuolo. Il giovane montenegrino, di proprietà della Juventus e trasferito in prestito al club neroverde fino al 30 giugno 2027, ha trovato continuità e soprattutto un ruolo sempre più importante nel progetto di Alberto Aquilani.
Il rendimento delle ultime settimane sta attirando l’attenzione anche in casa Juventus. Adzic ha trovato la strada del gol con continuità e ha mostrato una personalità diversa rispetto ai primi mesi trascorsi a Torino.
Adzic, tre gol consecutivi in Serie A
Il dato più evidente riguarda i gol. Adzic è andato a segno in tre partite consecutive di Serie A, confermando una crescita che non sembra limitarsi alla semplice continuità di impiego.
A questo bottino si aggiunge anche la rete realizzata in Coppa Italia contro il Cesena. Il montenegrino sta quindi diventando una delle armi offensive più interessanti a disposizione di Aquilani.
Il momento migliore è arrivato proprio contro la Juventus. Il 13 settembre, al Mapei Stadium, Adzic ha segnato al 94′ il gol del definitivo 3-2 per il Sassuolo contro la squadra proprietaria del suo cartellino.
Una rete particolare, arrivata contro il club che lo ha portato in Italia.
Aquilani ha cambiato il ruolo di Adzic
Una parte importante della crescita di Adzic riguarda il lavoro svolto da Alberto Aquilani.
Il tecnico del Sassuolo ha utilizzato il giovane montenegrino in una posizione più avanzata, permettendogli di sfruttare meglio la tecnica, il tiro dalla distanza e gli inserimenti.
Lo stesso Adzic ha spiegato di sentirsi soprattutto un “8 o un 10”, con una preferenza per il ruolo di trequartista. Secondo il giocatore, Aquilani gli ha trasmesso un concetto preciso: è il coraggio a determinare il ruolo di un calciatore.
La nuova collocazione sta dando risultati concreti.
La Juventus osserva la crescita di Adzic
Il percorso al Sassuolo è stato pensato proprio per permettere ad Adzic di giocare con maggiore continuità.
La Juventus lo ha acquistato nel 2024 e successivamente ha scelto di mandarlo in prestito per consentirgli di accumulare esperienza nel campionato italiano. Il trasferimento al Sassuolo è valido fino al 30 giugno 2027.
La scelta sembra particolarmente utile per il giocatore. Adzic ha infatti spiegato che a Torino avrebbe voluto avere maggiore spazio, mentre al Sassuolo ha trovato fiducia e responsabilità.
“Sento la fiducia di tutti e poi vedremo cosa succederà in futuro”, ha raccontato il montenegrino parlando della sua esperienza in neroverde.
Adzic e il rapporto con Aquilani
Il rapporto con Aquilani è uno degli aspetti che ha favorito la scelta del Sassuolo.
Adzic ha raccontato che il tecnico gli ha illustrato personalmente il progetto durante una videochiamata organizzata dal direttore Francesco Palmieri. In quella conversazione l’allenatore gli avrebbe spiegato chiaramente quale sarebbe stato il suo ruolo nella squadra.
Un dettaglio che ha contribuito alla decisione di trasferirsi in Emilia.
Aquilani, arrivato sulla panchina del Sassuolo nell’estate 2026, ha costruito una squadra nella quale i giovani hanno spazio. Adzic è diventato rapidamente una delle pedine più interessanti del progetto neroverde.
Il gol contro la Juventus
Il 3-2 del Sassuolo contro la Juventus ha aggiunto un capitolo particolare alla storia di Adzic.
Al 94′ il montenegrino ha trovato la conclusione decisiva, regalando tre punti alla squadra di Aquilani. Il giocatore non ha esultato in maniera plateale per rispetto nei confronti della Juventus.
Per il club bianconero è stato un pomeriggio difficile, ma la prestazione di Adzic ha rappresentato anche una conferma del valore del giovane centrocampista.
Lo stesso Luciano Spalletti, dopo la partita, ha parlato della necessità per Adzic di giocare con continuità e delle possibilità che potrà avere in futuro alla Juventus.
Adzic, il futuro resta bianconero
Nonostante il prestito al Sassuolo, il futuro di Adzic resta legato alla Juventus.
Il classe 2006 è arrivato a Torino nel luglio 2024 e ha già collezionato 26 presenze con la prima squadra bianconera, oltre alle apparizioni con la Next Gen e alla convocazione con la Nazionale del Montenegro.
Ora il passaggio al Sassuolo gli sta offrendo qualcosa che a Torino era più difficile ottenere: minuti, responsabilità e continuità.
Se il rendimento continuerà su questi livelli, il nome di Vasilije Adzic potrebbe tornare presto al centro dei programmi della Juventus.