La Juventus potrebbe presentarsi contro il NEC con un volto tattico diverso. Dopo la sconfitta contro il Sassuolo, Luciano Spalletti sta valutando alcune modifiche alla formazione e tra le ipotesi prende quota anche il cambio di sistema di gioco.
L’esordio in Europa League arriva giovedì 17 settembre e il tecnico bianconero sembra intenzionato a sfruttare la partita contro il NEC per trovare nuovi equilibri. Tra le soluzioni valutate c’è il 3-4-2-1, un modulo che permetterebbe di proteggere maggiormente il centrocampo e allo stesso tempo di avvicinare alcuni giocatori alla porta.
Spalletti valuta la difesa a tre
Il possibile cambio di modulo parte dalla difesa. L’idea è quella di passare dalla linea a quattro utilizzata nelle prime uscite a una difesa a tre.
Una possibile soluzione potrebbe prevedere Kalulu, Bremer e Lucumì davanti al portiere. In questo modo Spalletti avrebbe maggiore libertà nella gestione degli esterni, chiamati a garantire ampiezza ma anche a rientrare rapidamente durante la fase difensiva.
Il 3-4-2-1 è una delle ipotesi che il tecnico sta prendendo in considerazione in queste ore. Anche altre ricostruzioni della vigilia indicano proprio questo sistema come possibile novità contro il NEC.
Juventus, Grabara può esordire
Un’altra possibile novità riguarda la porta.
Spalletti starebbe valutando l’impiego di Kamil Grabara, arrivato alla Juventus per aumentare la concorrenza nel ruolo di portiere. Per il polacco potrebbe quindi arrivare l’esordio ufficiale con la maglia bianconera proprio nella prima partita di Europa League.
La scelta permetterebbe anche di gestire le energie di Guglielmo Vicario in vista del calendario molto fitto delle prossime settimane.
Gatti verso una maglia da titolare
Tra le possibili rotazioni c’è anche Federico Gatti.
Il difensore italiano potrebbe trovare spazio dal primo minuto, con Spalletti che deve distribuire le energie della rosa considerando il doppio impegno Europa League-Serie A.
La presenza di Gatti potrebbe inserirsi proprio nel ragionamento legato alla difesa a tre. La Juventus avrebbe così diverse alternative durante la partita, soprattutto nel caso in cui il NEC riuscisse a creare pressione nella metà campo bianconera.
Woltemade e Kolo Muani insieme: la grande novità
Il punto più interessante del possibile cambio modulo riguarda però l’attacco.
Spalletti sta valutando la possibilità di schierare contemporaneamente Niclas Woltemade e Kolo Muani. Una soluzione che, con il 3-4-2-1, potrebbe consentire alla Juventus di avere due giocatori offensivi molto vicini tra loro.
Kolo Muani potrebbe agire alle spalle o accanto al tedesco in alcune fasi della partita, mentre Woltemade avrebbe la possibilità di sfruttare maggiormente la propria struttura fisica e la capacità di partecipare alla manovra.
L’obiettivo sarebbe trovare maggiore presenza offensiva senza lasciare la squadra scoperta alle spalle.
Pape Sarr può diventare importante
Il possibile passaggio al 3-4-2-1 potrebbe cambiare anche le gerarchie a centrocampo.
Tra i giocatori che stanno guadagnando attenzione c’è Pape Matar Sarr, considerato una possibile soluzione per dare maggiore dinamismo e presenza fisica alla mediana. Il senegalese è entrato nei ragionamenti tattici di Spalletti anche alla luce delle assenze che hanno ridotto le alternative nel reparto.
Il recupero di McKennie offre poi al tecnico un’altra opzione importante. Il centrocampista americano può essere utilizzato in più zone del campo e rappresenta una pedina utile soprattutto in un sistema che richiede grande lavoro agli esterni e ai giocatori di centrocampo.
Juventus-NEC, Spalletti cerca nuove soluzioni
La gara contro il NEC potrebbe quindi rappresentare un primo banco di prova per una Juventus tatticamente diversa.
Il possibile 3-4-2-1 consentirebbe a Spalletti di modificare gli equilibri senza rinunciare alla qualità offensiva. La difesa a tre potrebbe dare maggiore copertura, mentre la presenza di due giocatori dietro la punta permetterebbe di creare più soluzioni negli ultimi trenta metri.
La scelta definitiva arriverà soltanto dopo gli ultimi allenamenti alla Continassa. Il tecnico ha ancora diverse valutazioni da fare, soprattutto per quanto riguarda la condizione dei giocatori rientrati dagli infortuni.
Una cosa però appare chiara: dopo il ko contro il Sassuolo, Spalletti sta cercando una Juventus diversa. E il NEC potrebbe essere la prima occasione per vederla.