La Juventus batte il Palermo 2-0 e chiude con una vittoria la tournée estiva in Australia. A Perth la squadra di Luciano Spalletti supera i rosanero di Pippo Inzaghi grazie alle reti di Kenan Yildiz, arrivata nel finale del primo tempo, e di Arkadiusz Milik, che nella ripresa mette definitivamente al sicuro il risultato.
Una partita utile soprattutto per mettere minuti nelle gambe e verificare i progressi di una Juventus ancora in piena costruzione. Spalletti ha sfruttato l’amichevole per effettuare diversi esperimenti tattici e valutare alcuni giocatori che potrebbero avere un ruolo importante durante la nuova stagione.
Yildiz sblocca Juventus-Palermo
La Juventus parte con il 4-2-3-1, con Perin tra i pali e Kolo Muani riferimento offensivo. Alle sue spalle agiscono Conceição, Alajbegovic e Yildiz, mentre Douglas Luiz e McKennie compongono la coppia di centrocampo.
I bianconeri provano fin dalle prime battute a comandare il possesso, anche se il Palermo riesce per buona parte della prima frazione a mantenere compatte le proprie linee.
Il gol arriva al 44′. Dopo un’azione sviluppata sulla destra e una respinta non perfetta di Joronen, Yildiz è il più rapido ad arrivare sul pallone e firmare l’1-0. Una rete importante anche dal punto di vista personale per il numero 10 juventino, chiamato a ritrovare progressivamente la migliore condizione.

Spalletti cambia la Juve nella ripresa
Nel secondo tempo Spalletti utilizza le numerose sostituzioni a disposizione. Entrano tra gli altri Zhegrova, Locatelli, Rugani, Cambiaso, Miretti, Boga e Milik.
Il Palermo prova ad alzare il proprio baricentro e riesce a creare qualche situazione pericolosa, ma Perin risponde presente quando viene chiamato in causa.
La Juventus, pur senza mantenere per tutta la ripresa lo stesso ritmo della prima parte, dà la sensazione di riuscire a controllare il match senza esporsi eccessivamente.
Milik torna al gol e firma il 2-0
La notizia più interessante arriva nel finale. All’86′ Arkadiusz Milik realizza il 2-0, trovando un gol che rappresenta un segnale particolarmente positivo dopo il lungo periodo complicato vissuto dall’attaccante polacco.
Una conclusione che chiude definitivamente la partita e permette alla Juventus di terminare l’impegno contro il Palermo senza subire reti.
Per Spalletti arrivano dunque diverse indicazioni interessanti. La condizione fisica infatti deve inevitabilmente crescere e alcuni automatismi sono ancora da perfezionare, ma la Juve mostra maggiore compattezza e soprattutto continua a lavorare sulle diverse soluzioni tattiche a disposizione dell’allenatore.
Da sottolineare anche la prima partenza dal primo minuto per Kolo Muani e Alajbegovic. Il francese ha mostrato movimento e disponibilità nel dialogo con i compagni, pur senza trovare il gol, mentre il giovane bosniaco è apparso ancora alla ricerca della migliore condizione. Entrambi sono rimasti in campo per circa un’ora.
Juventus, ora testa alla stagione
Il 2-0 contro il Palermo non può naturalmente fornire risposte definitive, trattandosi di calcio d’agosto, ma consegna a Spalletti alcuni segnali incoraggianti.
Il gol di Yildiz, il ritorno alla rete di Milik e una partita conclusa senza subire gol rappresentano tre aspetti da cui ripartire. Ora per la Juventus arriverà quindi il momento di tornare in Italia e avvicinarsi agli appuntamenti ufficiali con una rosa che potrebbe essere ulteriormente modificata dalle ultime settimane di calciomercato.
Il cantiere bianconero resta aperto, ma contro il Palermo qualche mattone in più sembra essere stato posizionato.