La Juventus accelera sul mercato e potrebbe aver individuato il nuovo numero uno. I bianconeri sarebbero in trattativa avanzata per Anatolij Trubin, portiere ucraino del Benfica.
Sul tavolo un’operazione importante da circa 30 milioni di euro più bonus.
Il mercato della Juventus potrebbe essere arrivato a uno dei suoi momenti decisivi. Dopo settimane di indiscrezioni, sondaggi e nomi accostati alla porta bianconera, la società starebbe accelerando concretamente per Anatolij Trubin.
Arriva Trubin ?
Secondo quanto riportato in esclusiva da CalcioStyle, la trattativa per portare il portiere ucraino a Torino sarebbe infatti in fase avanzata. Una notizia importante, soprattutto considerando quanto il ruolo del numero uno sia diventato uno dei temi centrali dell’estate juventina.
Calciomercato Juventus, accelerata per Trubin
La Juventus avrebbe dunque deciso di puntare con convinzione sul classe 2001 del Benfica, individuandolo come possibile nuovo titolare.
Anche la formula dell’affare comincia a prendere forma. L’operazione potrebbe essere impostata sulla base di un prestito con obbligo di riscatto per una cifra vicina ai 30 milioni di euro più bonus.
Numeri importanti, che testimoniano quanto la società bianconera possa considerare strategico l’investimento sul portiere.
Trubin rappresenterebbe inoltre una scelta differente rispetto ad alcuni profili più esperti valutati nelle ultime settimane. La Juventus ha seguito anche Emiliano Martinez e Guglielmo Vicario, ma le rispettive trattative hanno incontrato difficoltà economiche e operative.
Con Trubin, invece, il club investirebbe su un portiere ancora giovane ma già abituato a giocare partite di altissimo livello.
Chi è Anatolij Trubin, il possibile nuovo portiere della Juventus
Nato nel 2001 e alto quasi due metri, Anatolij Trubin si è formato nello Shakhtar Donetsk prima di trasferirsi al Benfica nel 2023.
Nonostante l’età, il portiere ucraino ha già accumulato una notevole esperienza internazionale. Tra Shakhtar e Benfica ha disputato numerose partite nelle competizioni europee, compresa la Champions League.
Fisicamente imponente, Trubin riesce a coprire una porzione importante della porta e possiede buoni riflessi nonostante la struttura. Il suo profilo appare inoltre coerente con l’idea di acquistare un giocatore sul quale costruire il reparto per diverse stagioni.
Curiosamente, nel gennaio 2026 è diventato protagonista anche nell’altra area di rigore, segnando contro il Real Madrid in Champions League un gol diventato immediatamente uno dei momenti più particolari della sua carriera.
Juventus, cosa succede ora a Di Gregorio?
L’eventuale arrivo di Trubin aprirebbe inevitabilmente interrogativi sul futuro di Michele Di Gregorio.
Il portiere italiano ha vissuto una fase complicata e la Juventus sta valutando da tempo possibili interventi tra i pali. L’investimento ipotizzato per Trubin sarebbe difficilmente compatibile con un semplice ruolo da alternativa: qualora l’affare andasse realmente in porto, l’ucraino arriverebbe presumibilmente per giocarsi immediatamente il posto da titolare.
La situazione resta comunque da monitorare. Nel corso dell’estate la Juventus ha valutato diversi portieri, passando dal Dibu Martinez a Vicario fino ad altri profili internazionali.
Questa volta, però, le indiscrezioni parlano di uno scenario decisamente più avanzato.
Trubin-Juventus, possibile affondo decisivo
I prossimi giorni potrebbero quindi risultare fondamentali.
La formula del prestito con obbligo di riscatto consentirebbe alla Juventus di distribuire l’impatto economico dell’operazione, mentre il Benfica potrebbe garantirsi una cifra complessivamente importante per il cartellino.
Se le parti dovessero trovare l’intesa definitiva, Luciano Spalletti potrebbe quindi ricevere un rinforzo di grande prospettiva per un ruolo diventato prioritario nella costruzione della nuova Juventus.
Dopo settimane di nomi e indiscrezioni, dunque, il mercato dei portieri bianconero potrebbe essere arrivato alla svolta: Trubin è il nome che avanza con maggiore decisione e la trattativa sarebbe entrata nella fase calda.