La rosa della Juventus va completata e corretta in più reparti. L’arrivo di Spalletti, l’anno scorso, ha portato idee chiare, ma non ancora i rinforzi necessari.
Spalletti non lo ha nascosto, la Juventus ha bisogno di almeno tre titolari, non di semplici ritocchi.
Primo, un portiere titolare. La Juve ha di fatto messo ai margini Michele Di Gregorio, considerato fuori dal progetto. Il tecnico aspetta un numero uno vero. Come risaputo, i nomi sono Emiliano “Dibu” Martínez, Zion Suzuki e soprattutto Guglielmo Vicario, la pista che nelle ultime settimane ha preso più forza.
Subito dopo si punta ad un centravanti titolare. Dopo l’addio a parametro zero di Dusan Vlahović, l’attacco va ricostruito. Il grande obiettivo è Randal Kolo Muani, già visto a Torino in prestito e considerato il profilo ideale per completare il reparto. In alternativa, resta viva la pista Alexander Sørloth, che trova il gradimento di Spalletti.
Il reparto offensivo è il vero epicentro del mercato Juve. Anche Mateo Pellegrino, dal Parma, è una trattativa aperta, con una proposta con prestito oneroso e obbligo di riscatto, mentre il Parma spinge per incassare subito una quota più alta. Comunque, si tratterebbe di un profilo da completamento reparto, non il centravanti principe.
Infine, un centrocampista di livello. In mezzo al campo serve un giocatore che alzi il livello tecnico e fisico. Il nome che Spalletti ha cerchiato è Davide Frattesi, che ha rallentato un trasferimento in Premier in attesa di capire se la Juve farà sul serio.
Acquisti già fatti dalla Juventus, troppo poco per cambiare volto
Ad oggi, il mercato in entrata della Juventus è quasi simbolico rispetto alle necessità.
Jeff Ekhator, attaccante classe 2006, preso dal Genoa, grande prospettiva, ma non un titolare. Alla prima amichevole contro il Basilea si è fermato per un problema muscolare, episodio che ha spinto Spalletti a chiedere con ancora più forza rinforzi offensivi.
Zeki Çelik, terzino svincolato dalla Roma, arrivato a costo zero. Utile per allargare le rotazioni, ma non è il colpo che cambia la percezione del mercato bianconero.
Due innesti intelligenti, ma insufficienti rispetto alla lista di richieste del tecnico.
La Juventus oggi è un club che sa cosa vuole, ma non è ancora riuscito a trasformare quella visione in operazioni chiuse. Spalletti ha una lista chiara, ma tra valutazioni alte, esuberi da piazzare e tempi stretti, il mercato bianconero procede a rilascio lento.
Per altre notizie sul calcio, Calciostyle.com
Per altre notizie sulla Juve , Ju24.it qui
