La probabile formazione della Juventus contro il Genoa è uno dei temi più seguiti alla vigilia della nona giornata di Serie A. Mercoledì 28 ottobre 2026, alle ore 20:45, i bianconeri scendono in campo allo stadio Luigi Ferraris con l’obiettivo di dare continuità alla vittoria conquistata contro il Lecce.
Luciano Spalletti deve fare i conti con diverse assenze e sta valutando le soluzioni migliori per affrontare la squadra allenata da Daniele De Rossi. La difesa a tre dovrebbe essere confermata, mentre le maggiori novità potrebbero riguardare il centrocampo e il reparto offensivo. Tra i giocatori da seguire ci sono Pape Sarr, Weston McKennie e il giovane Kerim Alajbegovic.
Juventus, la probabile formazione contro il Genoa
La Juventus dovrebbe presentarsi a Marassi con il 3-4-1-2, un sistema che consente di mantenere una buona copertura difensiva e di sfruttare la qualità dei giocatori offensivi tra le linee.
Juventus (3-4-1-2): Vicario; Gatti, Bremer, Lucumí; Kalulu, Sarr, Douglas Luiz, Cambiaso; McKennie; Woltemade, Kolo Muani.
Allenatore: Luciano Spalletti.
La formazione è indicativa e resta soggetta alle decisioni definitive del tecnico. Il possibile impiego di Sarr e la candidatura di Alajbegovic sono tra gli aspetti più interessanti alla vigilia della partita.
Vicario guida la difesa della Juventus
Tra i pali dovrebbe esserci Guglielmo Vicario, chiamato a garantire sicurezza alla retroguardia bianconera. Davanti a lui, Federico Gatti, Gleison Bremer e Jhon Lucumí sono i candidati a comporre il terzetto difensivo.
Gatti può agire sul centrodestra, mentre Bremer rappresenta il riferimento centrale della linea arretrata. Lucumí, favorito nelle indicazioni di vigilia, offre una soluzione mancino al reparto, anche se la concorrenza per una maglia da titolare resta da considerare.
La Juventus dovrà prestare particolare attenzione agli attacchi in profondità del Genoa e alle situazioni da calcio piazzato. La squadra di De Rossi può mettere in difficoltà gli avversari con la fisicità e con gli inserimenti dei propri giocatori.
Kalulu e Cambiaso sulle fasce: le scelte di Spalletti
Sulle corsie esterne, Pierre Kalulu e Andrea Cambiaso sono i principali candidati a partire dal primo minuto. Il loro contributo sarà importante sia nella fase difensiva sia quando la Juventus riuscirà a conquistare campo.
Kalulu può garantire velocità e copertura sulla destra, mentre Cambiaso avrà il compito di accompagnare la manovra sulla fascia opposta. La sua capacità di accentrarsi può aiutare la squadra a creare superiorità numerica a centrocampo.
La gestione delle fasce sarà fondamentale per non lasciare troppo spazio alle ripartenze rossoblù. Spalletti dovrà trovare il giusto equilibrio tra la spinta offensiva degli esterni e la protezione della difesa a tre.
Douglas Luiz e Sarr a centrocampo: possibile novità bianconera
Uno dei dubbi riguarda la composizione del centrocampo. Douglas Luiz, reduce da una prestazione positiva contro il Lecce, dovrebbe essere uno dei punti di riferimento della mediana juventina.
Al suo fianco potrebbe esserci Pape Sarr, che si candida a una maglia da titolare dopo essere tornato a disposizione. Il suo dinamismo potrebbe offrire maggiore intensità nei duelli e aiutare la squadra nelle transizioni tra difesa e attacco.
Resta da valutare anche la posizione di Teun Koopmeiners, alternativa per il reparto. Le scelte definitive dipenderanno dalle condizioni dei giocatori e dall’interpretazione tattica che Spalletti vorrà dare alla gara.
McKennie trequartista: il collegamento tra centrocampo e attacco
Weston McKennie potrebbe agire alle spalle delle due punte. L’americano arriva dalla rete realizzata contro il Lecce e può essere una risorsa preziosa grazie ai suoi inserimenti senza palla.
La sua posizione tra le linee permetterebbe alla Juventus di collegare meglio il centrocampo con gli attaccanti. McKennie potrebbe cercare gli spazi lasciati dai difensori del Genoa, accompagnare le azioni offensive e arrivare alla conclusione.
Il suo contributo sarà importante anche nel pressing, soprattutto quando la Juventus cercherà di recuperare rapidamente il possesso. La capacità di inserirsi in area rappresenta una delle armi che Spalletti potrebbe sfruttare a Marassi.
Woltemade e Kolo Muani in attacco: Alajbegovic resta in corsa
Il tandem offensivo più accreditato è quello formato da Nick Woltemade e Randal Kolo Muani. I due attaccanti hanno caratteristiche differenti e possono offrire soluzioni complementari.
Woltemade potrebbe agire da riferimento centrale, cercando di proteggere il pallone e favorire gli inserimenti dei compagni. Kolo Muani, invece, può attaccare la profondità e sfruttare gli spazi alle spalle della difesa avversaria.
Attenzione, però, a Kerim Alajbegovic. Il giovane talento è una possibile alternativa a Kolo Muani e potrebbe trovare spazio in una posizione più arretrata, alle spalle di Woltemade. Spalletti ha aperto alla possibilità di utilizzare questo tipo di soluzione, che consentirebbe alla Juventus di cambiare assetto offensivo.
La presenza di Alajbegovic dal primo minuto non è certa, ma il suo nome resta tra quelli da seguire con attenzione. Il suo eventuale impiego offrirebbe alla squadra una soluzione differente per creare occasioni e aumentare l’imprevedibilità negli ultimi metri.
Juventus, gli indisponibili e i dubbi di formazione
Le assenze continuano a condizionare le scelte di Spalletti. Tra i giocatori segnalati indisponibili nelle notizie della vigilia figurano Kenan Yildiz, Khéphren Thuram, Manuel Locatelli e Francisco Conceição. Anche la situazione di altri elementi della rosa limita le possibilità di rotazione.
In questo contesto, il recupero di giocatori pronti a dare il proprio contributo diventa particolarmente importante. Sarr può rappresentare un’alternativa utile a centrocampo, mentre Alajbegovic offre un’opzione aggiuntiva nel reparto offensivo.
La Juventus dovrà gestire con attenzione le energie, considerando anche il successivo impegno contro il Napoli. La possibilità di cambiare modulo durante la partita potrebbe aiutare Spalletti a rispondere alle diverse situazioni di gioco.
Genoa-Juventus, cosa aspettarsi dalla partita
La sfida contro il Genoa richiederà concentrazione fin dai primi minuti. La squadra di De Rossi può contare sulla spinta del pubblico del Ferraris e su un’organizzazione capace di mettere in difficoltà gli avversari nei duelli fisici.
La Juventus dovrà cercare di controllare il centrocampo, limitare le ripartenze e sfruttare le occasioni create dai propri attaccanti. La prestazione contro il Lecce ha dato segnali incoraggianti, ma la trasferta ligure rappresenta un esame differente.
Per Spalletti sarà importante trovare la giusta combinazione tra equilibrio e incisività offensiva. Il possibile impiego di Alajbegovic e il ritorno di Sarr tra le opzioni per il centrocampo potrebbero offrire nuove possibilità alla squadra.
La formazione definitiva sarà resa nota prima del calcio d’inizio. I dubbi principali riguardano le scelte a centrocampo e il ballottaggio in attacco, mentre l’obiettivo della Juventus resta quello di conquistare un risultato positivo e dare continuità al successo ottenuto contro il Lecce.