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Tassinari: «La Juve ha ritrovato autostima e fiducia»

Tassinari: «La Juve ha ritrovato autostima e fiducia»

La Juventus e Spalletti arrivano alla sosta con una situazione diversa rispetto a quella che si era delineata dopo la sconfitta contro il Sassuolo. La risposta europea contro il NEC e soprattutto la vittoria sull’Atalanta hanno restituito fiducia alla squadra e nuove indicazioni sul piano tattico.

Cristiano Tassinari legge questo momento partendo proprio dalla capacità della Juventus di reagire alle difficoltà e di trasformare una sconfitta in un’occasione per correggere la rotta.

Cristiano Tassinari è giornalista e opinionista di Top Planet, oltre che volto noto della televisione sportiva, con esperienze come conduttore presso diverse emittenti locali, regionali e nazionali. precedenti interviste

Juventus e Spalletti: il Sassuolo come lezione

«Mi pare che la sconfitta con il Sassuolo sia stata “salutare” e, come certe lezioni, abbia insegnato a Spalletti e alla Juve a non commettere più simili errori».

Il punto, per Tassinari, è proprio questo: alcune sconfitte possono lasciare qualcosa di utile se vengono utilizzate per correggere gli errori. Nel caso della Juventus, il passaggio successivo ha dimostrato che la squadra ha saputo reagire.

La goleada al NEC è arrivata infatti nel momento migliore possibile.

«La partita di Europa League è arrivata al momento che più giusto non poteva essere: la goleada al NEC ha “riparato” l’autostima di alcuni giocatori e dell’intera squadra».

La fiducia, nel calcio, può modificare rapidamente la percezione di una squadra. Un risultato positivo permette di affrontare la gara successiva con maggiore sicurezza e, soprattutto, consente ai singoli di giocare con meno pressione.

«Poiché vincere aiuta a vincere, la gara con l’Atalanta ha dimostrato che qualcosa sta andando a posto nello scacchiere tattico della Juve».

È probabilmente questo il passaggio che più interessa Tassinari: non soltanto il risultato, ma la sensazione che la Juventus abbia cominciato a trovare una disposizione capace di valorizzare meglio la squadra.

E dentro questo quadro trova spazio anche Kolo Muani.

«Ho visto persino un ottimo Kolo Muani…».

Quell’“addirittura” implicito nel suo commento racconta la sorpresa per una prestazione che considera particolarmente significativa.

Juventus: Spalletti è rimato sul "carro"

Douglas Luiz resta un’aspettativa da verificare

Se Kolo Muani rappresenta una delle indicazioni positive, Douglas Luiz è invece il giocatore dal quale Tassinari si aspettava qualcosa in più.

«Forse quello che mi è piaciuto meno è stato Douglas Luiz: dopo i segnali incoraggianti di inizio stagione, mi aspetto di più, maggiore qualità e quantità».

Non è quindi una bocciatura definitiva, ma la constatazione di un’aspettativa ancora non completamente soddisfatta. La qualità del centrocampista non viene messa in discussione; è il suo rendimento complessivo a dover crescere.

E Tassinari chiude con una battuta che lascia trasparire il suo giudizio sul mercato:

«Ma, dopo averlo visto giocare, per fortuna non abbiamo preso Kessié».

La Juventus arriva alla sosta con una classifica diversa

Il problema, adesso, è che il momento positivo viene interrotto.

«È quasi un peccato che ora che la Juve ha trovata quasi la quadra arrivi questa lunghissima e inedita pausa delle nazionali».

La Juventus aveva bisogno di continuità per capire se i progressi mostrati nelle ultime partite fossero destinati a consolidarsi. La sosta, inevitabilmente, interrompe questo percorso.

Ma c’è anche una classifica da considerare.

«Quanto meno, la classifica è stata risistemata, ad appena tre punti dalle capoliste e a pari punti con lo sponsorizzatissimo Como: nemmeno malaccio dopo un inizio tribolato di campionato».

Il dato permette di guardare alla situazione con maggiore serenità rispetto a quanto poteva sembrare dopo le prime difficoltà. La Juve ha recuperato terreno e può ripartire da una posizione ancora interessante.

Alla ripresa, però, ci sarà subito il Cagliari, che Tassinari ricorda essere in zona Champions.

E prima ancora della partita c’è una sola preoccupazione: «Mi auguro solo che nelle varie nazionali non si infortuni nessuno».

 

Opinionista e giornalista sportivo. Collaboro con Top Planet e Radio Bianconera. Scrivo, oltre che per Ju24.it, per CalcioStyle e Bianconeranews, Gestisco su FB la pagina de "Il Grande Bianconero" e "Juventini". Conduco dirette e ne organizzo la regia.

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