La Juventus si prepara alla trasferta contro il Cagliari con l’obiettivo di ripartire nel modo giusto in campionato. Luciano Spalletti sta valutando le scelte di formazione in vista della sfida dell’11 ottobre 2026, con il possibile ritorno al 4-2-3-1 e alcuni ballottaggi ancora da risolvere nel reparto offensivo.
Secondo le indicazioni della vigilia, Francisco Conceição e Nico Gonzalez sarebbero in vantaggio rispettivamente su Edon Zhegrova e Kerim Alajbegovic. Randal Kolo Muani dovrebbe invece partire dal primo minuto come riferimento centrale dell’attacco bianconero.
Juventus, Spalletti valuta il 4-2-3-1 contro il Cagliari
Il modulo 4-2-3-1 potrebbe offrire alla Juventus un buon equilibrio tra copertura difensiva e capacità di creare occasioni da gol. L’idea sarebbe quella di affidarsi a due centrocampisti davanti alla difesa, lasciando maggiore libertà di movimento ai tre giocatori schierati alle spalle della punta.
In porta è atteso Guglielmo Vicario. In difesa, Pierre Kalulu e Celik potrebbero occupare le corsie esterne, mentre Gleison Bremer e Jhon Lucumí sarebbero i candidati per formare la coppia centrale.
La retroguardia bianconera sarà chiamata a prestare particolare attenzione alle ripartenze del Cagliari, una squadra che può sfruttare gli spazi lasciati dagli avversari.
Douglas Luiz e Sarr a centrocampo
Per la mediana, Spalletti potrebbe scegliere Douglas Luiz e Pape Matar Sarr. I due avrebbero il compito di proteggere la difesa, recuperare palloni e accompagnare la manovra offensiva.
La qualità nella gestione del possesso sarà importante per consentire alla Juventus di prendere il controllo della partita. Contro una formazione organizzata come quella rossoblù, i bianconeri dovranno evitare di perdere palloni in zone pericolose e cercare soluzioni rapide per superare la pressione avversaria.
Conceição e Nico Gonzalez favoriti su Zhegrova e Alajbegovic
Uno dei principali dubbi riguarda la composizione della trequarti. Francisco Conceição sembra avere buone possibilità di partire titolare sulla fascia destra, grazie alla capacità di puntare l’uomo e creare superiorità numerica.
Weston McKennie potrebbe agire nella posizione centrale, offrendo inserimenti senza palla e sostegno alla prima punta. Sul lato opposto, Nico Gonzalez sarebbe in vantaggio su Alajbegovic, anche se le scelte definitive dipenderanno dalle valutazioni dello staff tecnico.
Zhegrova e Alajbegovic rappresentano comunque due alternative offensive a disposizione di Spalletti. Le loro caratteristiche potrebbero rivelarsi utili anche a gara in corso, soprattutto se la Juventus dovesse avere difficoltà a trovare spazi contro la difesa del Cagliari.
Kolo Muani riferimento offensivo della Juventus
In attacco, Randal Kolo Muani dovrebbe essere il principale candidato per guidare il reparto offensivo. Il centravanti francese sarà chiamato ad attaccare la profondità, partecipare alla manovra e sfruttare i palloni ricevuti dai trequartisti.
La collaborazione con Conceição, McKennie e Nico Gonzalez potrebbe rappresentare una delle chiavi della partita. La Juventus avrà bisogno di precisione negli ultimi metri per trasformare il possesso palla in occasioni concrete.
Juventus, la probabile formazione contro il Cagliari
Sulla base delle indicazioni disponibili, questa potrebbe essere la formazione iniziale della Juventus:
JUVENTUS (4-2-3-1): Vicario; Kalulu, Bremer, Lucumí, Celik; Douglas Luiz, Sarr; Conceição, McKennie, Nico Gonzalez; Kolo Muani. Allenatore: Luciano Spalletti.
Conceição e Nico Gonzalez sarebbero quindi favoriti rispetto a Zhegrova e Alajbegovic, ma sarà necessario attendere le scelte ufficiali per conoscere l’undici definitivo.
Cagliari-Juventus, una trasferta da affrontare con attenzione
La sfida contro il Cagliari rappresenta un appuntamento importante per la Juventus, chiamata a ritrovare continuità dopo le ultime settimane. Spalletti dovrà trovare il giusto equilibrio tra organizzazione difensiva e incisività in attacco.
Il possibile impiego del 4-2-3-1 permetterebbe ai bianconeri di schierare diversi giocatori offensivi alle spalle di Kolo Muani. La capacità di sfruttare le fasce e trovare gli spazi tra le linee potrebbe fare la differenza in una gara che si preannuncia impegnativa.