La Juventus spinge per Kolo Muani, ma il PSG ha respinto la prima offerta. Fabrizio Romano aggiorna sulla trattativa: Sørloth resta il piano B.
La Juventus continua a lavorare per consegnare a Luciano Spalletti un attaccante di alto livello in vista della prossima stagione. Il nome che guida le strategie della dirigenza bianconera è quello di Randal Kolo Muani, ma la trattativa con il Paris Saint-Germain resta tutt’altro che semplice. Il club francese ha infatti respinto la prima proposta presentata dalla Juventus e, almeno per il momento, attende un’offerta economicamente più convincente prima di prendere in considerazione una possibile cessione dell’attaccante francese.
Fabrizio Romano: “Kolo Muani è il piano A della Juventus”
A fare il punto sulla situazione è stato l’esperto di calciomercato Fabrizio Romano, che sul proprio canale YouTube ha spiegato come la priorità della nuova dirigenza sia cambiata rispetto alla scorsa estate: “In questo momento il piano A della Juventus resta Randal Kolo Muani. La Juve ha già fatto una sua prima offerta scritta al Paris Saint-Germain. È stata rifiutata. Il PSG vuole di più. Ad oggi la Juve ancora non si è spinta oltre e intanto i contatti stanno continuando. È chiaro che la Juve non vuole una telenovela lunga come è stata quella di Kolo Muani un anno fa, ma anche il giocatore stesso non vuole ritrovarsi un’altra volta a fine agosto in una questione delicata.”

Il club parigino, questa volta, sembra intenzionato a evitare negoziazioni troppo lunghe. L’obiettivo è ricevere rapidamente una proposta ritenuta adeguata, senza ripetere una trattativa fatta di continui rilanci: “Il PSG vuole evitare un altro tira e molla con due, tre, quattro o dieci offerte accettate e rifiutate. La posizione del Paris Saint-Germain è chiara: o arriva l’offerta giusta oppure la trattativa rischia di interrompersi.”
L’alternativa Sørloth e le prossime settimane decisive
Qualora l’affare Kolo Muani non dovesse andare a buon fine, la Juventus ha già individuato l’alternativa. Si tratta di Alexander Sørloth, attaccante che continua a essere monitorato dalla dirigenza. Romano ha evidenziato come siano cambiate le gerarchie rispetto alla precedente gestione: “Per Comolli era piano A Sørloth e piano B Kolo Muani. Per Giovanni Carnevali il contrario”