La Juventus continua la preparazione in vista della sfida contro il Milan, in programma domenica 6 settembre all’Allianz Stadium. A tenere banco in casa bianconera sono anche le condizioni di Weston McKennie e Andrea Cambiaso, entrambi alle prese con problemi fisici che hanno condizionato gli ultimi allenamenti.
McKennie, l’obiettivo è esserci contro il Milan
La situazione di Weston McKennie sembra essere quella meno preoccupante.
Il centrocampista statunitense è alle prese con un affaticamento muscolare e nei giorni scorsi ha svolto lavoro differenziato rispetto al resto della squadra. Secondo gli ultimi aggiornamenti, però, non ci sarebbero segnali che facciano pensare a un problema serio.
McKennie ha ripreso il lavoro seguendo un programma personalizzato. La Juventus vuole evitare qualsiasi rischio inutile, soprattutto considerando il calendario che attende la squadra di Luciano Spalletti.
L’obiettivo resta quello di recuperarlo per la gara contro il Milan, anche se la decisione definitiva dipenderà dalle risposte del giocatore negli ultimi allenamenti.
Il texano è particolarmente importante per gli equilibri della squadra. La sua capacità di giocare in più zone del campo può essere preziosa per Spalletti, soprattutto in una partita contro il Milan.
Cambiaso, problema alla caviglia
Situazione leggermente diversa per Andrea Cambiaso.
Il terzino bianconero ha riportato una lieve distorsione alla caviglia destra durante Juventus-Parma del 29 agosto. Entrato nella ripresa, Cambiaso è stato costretto a lasciare il campo dopo pochi minuti a causa del problema.
Dagli aggiornamenti successivi è emerso che il giocatore ha continuato a lavorare a parte. Le condizioni vengono monitorate quotidianamente dallo staff della Juventus.
Al momento, quindi, la sua presenza contro il Milan resta da valutare.
La situazione di Cambiaso sembra richiedere maggiore prudenza rispetto a quella di McKennie. La Juventus non vuole rischiare di aggravare il problema alla caviglia per una partita che arriva a inizio stagione.
McKennie e Cambiaso: chi può recuperare?
Le indicazioni raccolte negli ultimi giorni lasciano aperta la possibilità di vedere entrambi convocati contro il Milan, ma con una differenza.
McKennie sembra avere maggiori possibilità di recuperare, visto che il problema muscolare viene considerato gestibile e il giocatore ha già ripreso il lavoro programmato.
Cambiaso, invece, deve ancora fornire risposte convincenti sulla caviglia dopo la distorsione rimediata contro il Parma.
La prudenza sarà quindi la parola chiave nelle prossime ore. Le ultime sedute di allenamento saranno decisive per capire se i due potranno essere utilizzati da Spalletti oppure se sarà necessario lasciarli inizialmente in panchina.
Una Juventus con qualche problema in più
La situazione di McKennie e Cambiaso si inserisce in un momento nel quale la Juventus deve già fare i conti con altri problemi fisici.
Khéphren Thuram è stato operato al ginocchio e sarà costretto a uno stop decisamente più lungo, mentre Juan Cabal ha riportato una lesione muscolare di basso grado alla coscia sinistra.
Per Spalletti, quindi, la sfida con il Milan arriva con alcune caselle ancora da riempire.
McKennie e Cambiaso restano sotto osservazione. La sensazione è che la Juventus preferisca aspettare fino all’ultimo prima di prendere una decisione definitiva.
Juventus-Milan, la situazione al 4 settembre
- Weston McKennie: affaticamento muscolare, lavoro differenziato, recupero possibile per il Milan.
- Andrea Cambiaso: lieve distorsione alla caviglia destra, lavoro differenziato, presenza ancora da valutare.
- Khéphren Thuram: operato al ginocchio, lungo stop.
- Juan Cabal: lesione muscolare alla coscia sinistra, indisponibile per il Milan.
La Juventus, intanto, ha inserito sia Cambiaso sia McKennie nella lista UEFA per l’Europa League 2026/27, segnale che entrambi fanno pienamente parte dei piani stagionali del club.
Per sapere se saranno effettivamente a disposizione contro il Milan bisognerà attendere le ultime indicazioni dello staff bianconero.