ULTIM'ORA

Sarr, il box to box che mancava alla Juve: senza Thuram può diventare subito fondamentale

Sarr, il box to box che mancava alla Juve: senza Thuram può diventare subito fondamentale

Juve – Sarr, Juventus con i  muscoli, corsa e soprattutto dinamismo al proprio centrocampo. Pape Matar Sarr non rappresenta soltanto un rinforzo numerico per Luciano Spalletti: il senegalese può diventare quel centrocampista box to box che, soprattutto in questo momento, manca terribilmente alla formazione bianconera.

L’emergenza legata a Khéphren Thuram rende il suo arrivo ancora più importante. Il francese continua infatti a convivere con il problema al ginocchio e la Juventus dovrà capire quale sarà il percorso necessario per riportarlo stabilmente a disposizione. Sul tavolo c’è persino l’ipotesi di un intervento chirurgico, scenario che comporterebbe inevitabilmente uno stop piuttosto lungo.

Ed è proprio qui che entra in gioco Sarr.

Sarr Juve,  corsa e inserimenti per Spalletti

Il centrocampista proveniente dal Tottenham ha caratteristiche che nella rosa juventina non abbondano. È un giocatore capace di coprire tanti metri, recuperare palloni e accompagnare immediatamente l’azione offensiva.

Non è un regista classico e non è nemmeno un semplice mediano davanti alla difesa. Sarr dà il meglio quando può muoversi, pressare, aggredire gli spazi e arrivare nell’area avversaria partendo qualche metro più indietro.

Esattamente ciò che Spalletti può chiedere a una delle proprie mezzali.

Con i suoi 185 centimetri, il senegalese aggiunge anche struttura fisica al reparto senza rinunciare alla mobilità. Nell’ultima Premier League ha chiuso con 2 gol e 4 assist in 26 presenze, numeri che raccontano soltanto parzialmente il suo contributo: Sarr è soprattutto un giocatore di equilibrio, recupero e transizione.

Thuram Juventus Sarr
Khéphren Thuram in azione ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il problema della Juve senza Thuram

L’assenza di Thuram ha evidenziato una lacuna evidente. La Juventus possiede centrocampisti con qualità differenti, ma perde parecchio quando deve fare a meno dell’ex Nizza.

Manca soprattutto quel calciatore capace di strappare palla al piede, vincere un duello fisico e pochi secondi dopo presentarsi trenta metri più avanti.

Sarr può colmare esattamente questo vuoto.

Koopmeiners ha altre caratteristiche. Locatelli può occuparsi maggiormente della costruzione e della gestione del pallone. Gli altri elementi del reparto possono garantire duttilità, ma nessuno offre esattamente quella combinazione di intensità, atletismo e capacità di percorrere il campo che caratterizza Sarr e, appunto, Thuram.

Juventus, Sarr-Thuram: possono anche giocare insieme

Sarebbe però sbagliato considerare Sarr esclusivamente il sostituto di Thuram.

Quando il francese tornerà al cento per cento, Spalletti potrebbe utilizzare entrambi contemporaneamente, costruendo un centrocampo estremamente fisico e aggressivo.

Una coppia Thuram-Sarr darebbe alla Juventus centimetri, recupero palla, capacità di pressione e soprattutto una notevole forza nelle transizioni. Con un giocatore più tecnico in mezzo o alle loro spalle, potrebbe diventare una soluzione interessante soprattutto nelle partite europee o contro avversari capaci di alzare molto il ritmo.

Juve, come gioca Sarr e perchè serve subito

Il momento, inoltre, accelera qualsiasi processo di inserimento. Secondo le ultime indiscrezioni, Sarr è arrivato a Torino ed è pronto a mettersi a disposizione di Spalletti, con la Juventus che deve già pensare alla sfida contro il Milan.

Il senegalese dovrà naturalmente comprendere movimenti e richieste del nuovo allenatore, ma atleticamente e tatticamente possiede caratteristiche facilmente spendibili.

La Juventus cercava un centrocampista. Con Sarr potrebbe aver trovato qualcosa di ancora più specifico: un vero box to box, capace di correre da un’area all’altra e di restituire al centrocampo bianconero quella verticalità che senza Thuram rischiava di scomparire.

Juventino inside

538 articoli