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Woltemade, il bomber moderno con un’anima anni ’80. Carriera, caratteristiche e come gioca.

Woltemade, il bomber moderno con un’anima anni ’80. Carriera, caratteristiche e come gioca.

Woltemade Juventus, ci siamo. Nick Woltemade è uno di quei calciatori che si riconoscono immediatamente. Non soltanto per i suoi 198 centimetri, ma per un’immagine che sembra arrivare direttamente da un’altra epoca: capelli biondi ricci, baffi, fisico longilineo e quella maglia della Germania che inevitabilmente riporta la memoria al calcio tedesco degli anni Ottanta. Un richiamo estetico, più che tecnico, a personaggi come Rudi Völler, uno dei simboli di quella generazione.

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Ma dietro l’aspetto vintage del nuovo attaccante della Juventus c’è un centravanti decisamente moderno.

Woltemade, dal Werder al grande calcio

Nato a Brema il 14 febbraio 2002, Woltemade cresce nel settore giovanile del Werder Brema. Nel febbraio 2020 debutta in Bundesliga a soli 17 anni, diventando all’epoca il più giovane esordiente nella storia del club tedesco.

La svolta arriva attraverso un passaggio apparentemente indietro. Nella stagione 2022/23 viene mandato in prestito all’Elversberg, in terza divisione, dove trova continuità e realizza 10 reti in 25 partite da titolare. È lì che comincia la vera trasformazione.

Nel 2024 passa allo Stoccarda e cambia definitivamente dimensione. La stagione 2024/25 si chiude con 17 gol in 33 presenze considerando tutte le competizioni, numeri che lo trasformano in uno degli attaccanti emergenti più interessanti del calcio tedesco.

A certificare l’esplosione arriva poi l’Europeo Under 21 del 2025: Woltemade realizza sei reti e conquista il titolo di capocannoniere della manifestazione.

Il Newcastle decide così di investire pesantemente su di lui nell’estate 2025, facendone l’acquisto più costoso della propria storia. La prima stagione inglese, però, è caratterizzata da alti e bassi: 51 presenze complessive e una seconda parte di annata meno brillante rispetto all’impatto iniziale.

Woldemate Juventus

Juventus, Woltemade come gioca? Un gigante che ama il pallone

Guardandolo fisicamente, verrebbe naturale immaginare un centravanti esclusivamente d’area: cross, duelli aerei, sponde e palloni sporchi. Woltemade è quasi l’opposto.

A dispetto dei 198 centimetri, la sua qualità migliore è probabilmente il rapporto con il pallone. Ha controllo nello stretto, sa dribblare, viene incontro ai centrocampisti e può ricevere anche tra le linee. Non a caso in Germania i compagni gli hanno affibbiato il curioso soprannome di “Woltemessi”, proprio per la sorprendente agilità palla al piede rispetto alla sua struttura fisica.

È bravo a proteggere il pallone sfruttando le lunghe leve e può diventare un riferimento per far salire la squadra. Negli ultimi anni ha inoltre lavorato molto sui movimenti dentro l’area e sulla capacità di trasformarsi in un vero numero nove. Lui stesso ha indicato Harry Kane come uno degli attaccanti osservati per migliorare questo aspetto.

Quel fascino da Germania anni Ottanta – Voller Woltemade

E poi c’è l’estetica. In un calcio sempre più uniforme, Woltemade sembra quasi un giocatore comparso da una vecchia videocassetta.

Capelli ricci, baffi, maglia bianca della Germania: basta guardarlo in Nazionale per ritrovare qualcosa dell’immaginario tedesco anni Ottanta e primi Novanta. Il pensiero può andare a Rudi Völler, naturalmente senza voler paragonare due giocatori molto diversi tecnicamente e appartenenti a epoche lontanissime.

Völler era più aggressivo nell’attacco alla profondità e tremendamente concreto davanti alla porta; Woltemade è un attaccante più associativo e tecnico. Il collegamento è soprattutto visivo: quel look vagamente retrò che oggi lo rende ancora più riconoscibile.

E forse anche questo contribuisce al suo fascino. Un centravanti da 198 centimetri con piedi da trequartista, nato nel 2002 ma con un’immagine che sembra provenire dalla Germania Ovest del 1986.

Alla Juventus potrebbe arrivare quindi un giocatore difficile da catalogare: moderno nel modo di interpretare il ruolo, tremendamente vintage nell’aspetto.

A cura de La Mente Nostalgica 

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