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Infortunio Yildiz, Juventus in ansia: operazione e tempi di recupero

Infortunio Yildiz, Juventus in ansia: operazione e tempi di recupero

La Juventus perde Kenan Yildiz per un infortunio dal periodo più lungo del previsto. Il numero 10 bianconero, uscito acciaccato dalla trasferta contro il Frosinone, dovrà sottoporsi a un intervento chirurgico dopo la frattura riportata al quinto metatarso del piede sinistro.

La notizia rappresenta un problema importante per Luciano Spalletti, che dovrà fare a meno di uno dei giocatori più importanti della rosa proprio nella prima parte della stagione.

Yildiz, confermata la frattura al piede

Dopo gli accertamenti effettuati al J Medical, è arrivata la conferma della frattura al quinto metatarso del piede sinistro.

La Juventus e il giocatore hanno deciso di procedere con l’intervento chirurgico, programmato per l’inizio della prossima settimana. L’operazione sarà il primo passaggio di un percorso che comprenderà poi la riabilitazione e il graduale ritorno agli allenamenti.

Per Yildiz non si tratta quindi di un semplice stop di qualche settimana. I tempi previsti sono decisamente più lunghi.

Quanto starà fuori Yildiz per l’infortunio?

Le stime attuali parlano di circa due mesi e mezzo o tre mesi di stop.

L’obiettivo della Juventus è recuperare il giocatore dopo la sosta per le Nazionali di novembre. Naturalmente la data effettiva del rientro dipenderà dall’andamento dell’intervento e della riabilitazione.

La prudenza sarà fondamentale. Forzare i tempi per riportare in campo il numero 10 troppo presto avrebbe poco senso, soprattutto considerando l’importanza che Yildiz riveste nel progetto di Spalletti.

Quante partite salta Yildiz?

L’assenza rischia di essere pesante anche guardando il calendario.

Secondo le stime attuali, Yildiz dovrebbe saltare almeno le prime dieci giornate di Serie A, comprese alcune sfide particolarmente importanti.

Tra le partite indicate ci sono:

  • Juventus-Parma
  • Juventus-Milan
  • Sassuolo-Juventus
  • Juventus-Atalanta
  • Cagliari-Juventus
  • Juventus-Lazio
  • Lecce-Juventus
  • Genoa-Juventus
  • Juventus-Napoli
  • Fiorentina-Juventus

A queste si aggiungerebbero anche le prime quattro partite della fase campionato di Europa League.

È un pezzo importante della stagione che la Juventus dovrà affrontare senza il suo numero 10.

Spalletti deve trovare una soluzione

L’assenza di Yildiz obbliga Spalletti a cambiare qualcosa nella gestione del reparto offensivo.

Alla vigilia di Juventus-Parma, il tecnico ha confermato che il turco non sarà disponibile e ha indicato alcune delle alternative presenti nella rosa.

Kerim Alajbegovic è abituato a giocare in quella posizione, mentre Nico Gonzalez può essere utilizzato in diverse zone del campo. Anche Jonathan David può agire alle spalle della punta.

Spalletti dovrà quindi trovare un equilibrio senza cercare necessariamente di replicare le caratteristiche di Yildiz con un solo giocatore.

Una perdita pesante per la Juventus

Yildiz è diventato uno dei riferimenti offensivi della Juventus e la sua assenza arriva in un momento delicato.

La squadra sta iniziando un nuovo percorso con Spalletti e avrebbe avuto bisogno della continuità del numero 10 per costruire gli automatismi offensivi.

I numeri riportati dalla Gazzetta mostrano quanto possa cambiare il rendimento della Juventus con e senza Yildiz: nella scorsa stagione la media punti era di 1,74 con il turco in campo contro 1 quando era assente. Anche la produzione offensiva e i gol subiti evidenziavano una differenza significativa.

Sono statistiche che fanno capire perché alla Continassa nessuno abbia preso bene la notizia.

Il ritorno dopo la sosta di novembre

Il calendario lascia come possibile obiettivo il rientro dopo la sosta di novembre.

La Juventus spera quindi di poter riavere Yildiz nella parte finale del girone d’andata, ma sarà il recupero fisico a stabilire quando il giocatore potrà tornare realmente a disposizione.

Dopo l’intervento inizierà la fase di riabilitazione. Il passaggio successivo sarà il ritorno al lavoro sul campo, prima individualmente e poi con il gruppo.

Solo a quel punto sarà possibile capire quanto manca al ritorno in partita.

Yildiz, nessun allarme per il futuro

La notizia positiva è che l’infortunio non dovrebbe compromettere il futuro del giocatore.

Giorgio Chiellini ha spiegato che Yildiz dovrà operarsi e resterà fuori per alcuni mesi, ma ha anche sottolineato che il giocatore tornerà al 100%.

Per la Juventus, quindi, la priorità è una sola: permettere al numero 10 di recuperare completamente.

Il calendario può aspettare. Yildiz no.

Juventus, ora servono alternative

Spalletti dovrà affrontare diverse settimane senza uno dei suoi giocatori più talentuosi.

La sfida contro il Parma sarà già il primo test senza Yildiz e il tecnico dovrà capire quale soluzione utilizzare per mantenere la squadra competitiva.

Alajbegovic, Nico Gonzalez, Boga e David possono offrire caratteristiche differenti. La Juventus non avrà un vero “clone” di Yildiz e probabilmente dovrà adattare il proprio modo di attaccare.

L’obiettivo resta quello di arrivare alla sosta di novembre con una squadra competitiva e, soprattutto, con Kenan Yildiz pronto a ricominciare.

Il numero 10 tornerà quando sarà davvero pronto.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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