Brutte notizie per la Juventus all’indomani dell’esordio in campionato contro il Frosinone. Kenan Yildiz è alle prese con un problema al piede sinistro che rischia di costringerlo a un lungo periodo lontano dal campo. Per Luciano Spalletti si tratta di una tegola pesantissima, considerando la centralità del numero 10 nel progetto bianconero.
Infortunio Yildiz: cosa è successo
Yildiz è rientrato dalla trasferta di Frosinone accusando un fastidio al piede sinistro. Il talento turco si è quindi sottoposto ad accertamenti al J Medical per capire l’esatta entità dell’infortunio.
Le prime indiscrezioni non lasciano tranquillo l’ambiente juventino. La situazione sarebbe infatti abbastanza delicata da portare lo staff medico a valutare anche la possibilità di un intervento chirurgico.
Al momento la Juventus attende di avere un quadro definitivo prima di stabilire il percorso da seguire. Nell’ipotesi peggiore, però, Yildiz potrebbe essere costretto a rimanere fermo per circa due mesi.
Juventus, Spalletti rischia di perdere il suo numero 10
L’assenza di Yildiz rappresenterebbe un problema enorme per Luciano Spalletti. Soltanto alla vigilia della prima giornata il tecnico aveva ribadito pubblicamente la fiducia nel classe 2005, considerato uno dei punti fermi della nuova Juventus.
Il turco era inoltre reduce da una stagione condizionata da alcuni problemi fisici e la speranza del club era quella di ritrovarlo definitivamente al massimo della condizione.
Uno stop così lungo obbligherebbe invece Spalletti a ridisegnare il reparto offensivo proprio nelle prime settimane della stagione.
L’infortunio di Yildiz può cambiare il mercato della Juventus
La situazione potrebbe avere conseguenze anche sul calciomercato della Juventus. Con la sessione ancora aperta, la dirigenza dovrà capire se intervenire per aggiungere un’altra soluzione offensiva oppure affidarsi agli uomini già presenti in rosa.
Da valutare anche la situazione di Nico Gonzalez: la possibile lunga assenza di Yildiz potrebbe spingere la Juventus a riconsiderare alcune strategie in uscita.
Le prossime ore saranno quindi decisive. La priorità resta capire se sarà realmente necessario operare Yildiz e, soprattutto, stabilire con maggiore precisione i tempi di recupero del numero 10.