La sfida tra Juventus e Milan arriva in un momento particolare per Douglas Luiz. Il centrocampista brasiliano ha ritrovato spazio e fiducia con Luciano Spalletti dopo mesi complicati e ora si trova davanti alla prima vera prova di livello della stagione.
All’Allianz Stadium ci sarà anche Luka Modric, uno dei giocatori più esperti e tecnicamente raffinati del centrocampo rossonero. Per Douglas Luiz sarà un confronto importante, soprattutto per capire quanto sia realmente cambiato il suo rendimento rispetto al recente passato.
Douglas Luiz, Spalletti gli ha dato una nuova occasione
Il rapporto tra Douglas Luiz e la Juventus sembrava ormai arrivato a un punto difficile da recuperare.
Il brasiliano era stato protagonista di una prima esperienza bianconera al di sotto delle aspettative, prima delle parentesi in prestito in Premier League. Il ritorno a Torino poteva sembrare soltanto una soluzione temporanea, ma l’arrivo di Spalletti ha modificato lo scenario.
Il tecnico ha deciso di valutare il giocatore senza partire dai problemi del passato.
Durante la preparazione Douglas Luiz ha trovato continuità e ha mostrato una maggiore partecipazione alla manovra. Il gol segnato contro il Nizza aveva già rappresentato un segnale importante, accompagnato da parole molto chiare dello stesso brasiliano:
“Qui è dove voglio restare.”
Una dichiarazione che raccontava la sua volontà di giocarsi fino in fondo le proprie possibilità alla Juventus.
Juventus-Milan, ora il livello si alza
Le prime risposte positive hanno permesso a Douglas Luiz di rientrare nelle rotazioni di Spalletti. Ma una cosa è giocare contro avversari che lasciano maggiori spazi, un’altra è affrontare una squadra costruita per mettere pressione nella zona centrale del campo.
Il Milan rappresenta proprio questo tipo di test.
La partita dello Stadium obbligherà il centrocampo juventino a essere preciso nella gestione del pallone, rapido nelle scelte e attento alle transizioni.
Douglas Luiz potrebbe avere un compito particolarmente importante: aiutare la Juventus a uscire dalla pressione rossonera e allo stesso tempo accompagnare l’azione quando ci sarà la possibilità di attaccare.
È qui che si misurerà il nuovo Douglas Luiz.
Dall’altra parte c’è Modric
Il nome di Luka Modric rende ancora più interessante il confronto.
Il croato porta con sé un’esperienza enorme nelle partite di alto livello e possiede una qualità che può diventare decisiva quando il ritmo della gara aumenta: sa capire quando accelerare e quando rallentare.
Per la Juventus sarà importante non concedergli troppo tempo per pensare.
Douglas Luiz non dovrà necessariamente seguire Modric a uomo per tutta la partita. Il suo compito sarà più ampio: occupare bene gli spazi, schermare le linee di passaggio e soprattutto non perdere palloni pericolosi davanti alla difesa.
Un errore in quella zona potrebbe trasformarsi rapidamente in un’occasione per il Milan.
L’assenza di Thuram pesa
La situazione del centrocampo juventino rende ancora più importante la prestazione di Douglas Luiz.
L’assenza di Khéphren Thuram toglie a Spalletti una soluzione importante dal punto di vista fisico e dinamico. Manuel Locatelli dovrebbe quindi avere un ruolo fondamentale nell’equilibrio della squadra, mentre Douglas Luiz potrebbe essere chiamato a garantire maggiore qualità nella costruzione.
È un equilibrio delicato.
Locatelli dovrà occuparsi soprattutto della protezione della squadra e della gestione delle distanze. Douglas Luiz dovrà invece provare ad aggiungere qualcosa quando la Juventus avrà il possesso.
Contro il Milan non sarà sufficiente una prestazione ordinata.
Il brasiliano deve dimostrare di essere da Juventus
La partita contro il Milan può diventare un momento importante anche per la percezione che si ha oggi di Douglas Luiz.
Il giocatore ha già dimostrato di poter essere utile a Spalletti. Adesso deve fare un passo ulteriore.
Una buona prestazione contro il Milan potrebbe cambiare definitivamente il giudizio sul suo ritorno alla Juventus. Non perché una singola partita possa cancellare quello che è successo negli ultimi anni, ma perché affrontare un avversario di questo livello permette di capire meglio la reale condizione di un giocatore.
Il brasiliano dovrà essere presente quando la Juventus avrà bisogno di uscire dal pressing.
Dovrà avere personalità quando il Milan aumenterà il ritmo.
E dovrà evitare quelle pause che in passato hanno alimentato i dubbi sul suo rendimento.
Spalletti punta sulla sua crescita
La scelta di Spalletti di riportare Douglas Luiz al centro del progetto ha già prodotto qualche risultato.
La Gazzetta dello Sport ha raccontato come il centrocampista abbia convinto il tecnico soprattutto attraverso l’aumento del ritmo e l’intesa sviluppata con Locatelli durante il precampionato.
Ora arriva il passaggio successivo.
Spalletti non ha bisogno soltanto del Douglas Luiz visto nelle amichevoli estive. Ha bisogno di un centrocampista capace di reggere le partite in cui ogni pallone pesa.
Juventus-Milan può quindi diventare un banco di prova molto più significativo rispetto alle prime giornate.
Douglas Luiz, la notte per cambiare giudizio
Il brasiliano ha già avuto una seconda possibilità.
Adesso deve trasformarla in qualcosa di concreto.
Il confronto con Modric non sarà una sfida personale da vincere a tutti i costi. Sarà soprattutto un indicatore del livello raggiunto da Douglas Luiz dopo il percorso di rilancio iniziato con Spalletti.
Se riuscirà a giocare con personalità, limitare gli errori e incidere nella costruzione della manovra, la Juventus potrebbe aver ritrovato un giocatore che sembrava destinato a lasciare Torino.
La partita dello Stadium arriva nel momento giusto.
Per Douglas Luiz, forse, è la prima occasione per smettere di essere considerato un giocatore da recuperare e iniziare a essere considerato una risorsa vera della Juventus.