La Juventus conquista una vittoria pesantissima contro il Celta Vigo. Nella seconda giornata della League Phase di Europa League 2026/27, i bianconeri si impongono per 2-1 in rimonta allo stadio Balaídos, grazie alle reti di Nick Woltemade e Randal Kolo Muani. Il gol decisivo arriva al 92′, quando la squadra di Luciano Spalletti trova la forza di ribaltare una partita complicata.
Il primo tempo lascia qualche preoccupazione per il gioco poco fluido e le difficoltà nella gestione del pallone. Nella ripresa, però, la Juventus cambia passo e trova nei suoi attaccanti le risorse necessarie per portare a casa tre punti preziosi.
Celta Vigo-Juventus, le pagelle dei bianconeri
Vicario 6: Non ha responsabilità evidenti sul gol di Hugo Alvarez. Quando viene chiamato in causa, cerca di dare sicurezza alla retroguardia.
Kalulu 6,5: Tra i difensori più convincenti. Offre corsa e intraprendenza, dando una mano anche nella costruzione del gioco. La sua iniziativa nel primo tempo contribuisce a creare una buona occasione per Woltemade.
Gatti 5,5: Ritrova spazio dal primo minuto, ma la prestazione non è del tutto convincente. La retroguardia soffre le iniziative offensive degli spagnoli e il centrale non riesce sempre a trasmettere tranquillità.
Kelly 5,5: Una gara complicata, con qualche disattenzione che permette al Celta di trovare spazi. Deve migliorare nella gestione delle situazioni difensive più delicate.
McKennie 5,5: Prova a garantire movimento e intensità, ma nel primo tempo fatica a incidere. La sua prestazione resta al di sotto delle aspettative.
Pape Sarr 6,5: Una delle note positive della serata. Lavora con dinamismo in mezzo al campo e cerca di dare equilibrio alla squadra anche quando il Celta alza il ritmo.
Koopmeiners 5: Non riesce a prendere in mano il centrocampo come servirebbe. La manovra bianconera procede spesso a ritmo ridotto e il suo contributo offensivo è limitato.
Cambiaso 6,5: Cresce nel corso della partita e mette la firma sull’azione decisiva con l’assist per Kolo Muani. Una giocata fondamentale per completare la rimonta.
Conceiçao 6: Cerca di accendere la manovra offensiva con le sue accelerazioni, ma non trova continuità. La sostituzione al 64′ lascia spazio a una reazione nervosa, episodio che farà discutere dopo la partita.
Alajbegovic 4,5: Serata difficile per il giovane bianconero. Non riesce a incidere come vorrebbe e fatica a trovare gli spazi necessari per rendersi pericoloso. Ha bisogno di maggiore continuità e concretezza.
Woltemade 7: Segna il gol dell’1-1 al 58′ e rimette la Juventus in partita. Si muove con maggiore efficacia nella ripresa e conferma di poter essere un riferimento importante per l’attacco di Spalletti.
I subentrati
Kolo Muani 7: Entra al 64′ e cambia il volto della serata juventina. Al 92′ svetta di testa e firma il gol del definitivo 2-1. Il francese si conferma decisivo e regala alla Juventus una vittoria che sembrava complicarsi minuto dopo minuto.
Nico González 6,5: Porta maggiore vivacità dopo il suo ingresso. Aiuta la squadra a trovare nuove soluzioni offensive e contribuisce al cambio di ritmo della ripresa.
Lucumì 6: Entra per dare maggiore solidità alla difesa e aiuta la Juventus a gestire la fase finale.
Bremer 6: Il suo ingresso offre esperienza e fisicità al reparto arretrato nel momento in cui occorre proteggere il risultato.
Douglas Luiz senza voto: Entra nei minuti finali, con poco tempo a disposizione per lasciare un segno significativo.
Spalletti 6,5: La Juventus soffre nel primo tempo e concede troppo spazio agli avversari, ma l’allenatore trova dalla panchina le risorse per ribaltare la gara. Gli ingressi di Nico González e Kolo Muani si rivelano determinanti. Restano da correggere i problemi di ritmo e di gestione del pallone.
Woltemade e Kolo Muani, le due armi decisive della Juventus
I protagonisti della rimonta sono gli attaccanti. Woltemade trova il pareggio al 58′, mentre Kolo Muani completa l’opera nel recupero con un colpo di testa che vale tre punti.
La prestazione del francese merita una menzione particolare: entrato dalla panchina, riesce a sfruttare l’occasione e dimostra quanto possa essere importante nelle partite in cui serve cambiare marcia.
Dall’altra parte, la prova di Koopmeiners e Alajbegovic lascia qualche dubbio. La Juventus ha vinto, ma la prestazione complessiva non cancella le difficoltà emerse nella prima frazione.
Il commento finale
La Juventus porta a casa il risultato e prosegue il proprio cammino europeo con una vittoria in rimonta. La capacità di reagire dopo lo svantaggio è un segnale positivo, mentre il primo tempo evidenzia margini di miglioramento nella costruzione e nella pressione dopo la perdita del pallone.
Spalletti può ripartire dalla concretezza di Woltemade e dall’impatto di Kolo Muani. Per ambire a risultati importanti, servirà però una squadra più continua nell’arco dei novanta minuti.